Il 30 dicembre uscirà nelle sale italiane il film “Hachi“, basato sulla storia vera di un fedele cane di nome Hachiko. Questo amico molto speciale accompagnava ogni giorno il suo padrone, professore universitario, alla stazione di Shibuya e ritornava a prenderlo quando rientrava dalla giornata lavorativa.
Purtroppo il suo padrone un giorno morì di arresto cardiaco mentre era all’università. Hachiko fedelmente ritornò alla stazione il giorno successivo, e ogni giorno per i nove anni successivi, in attesa del suo amato padrone.
Con il passare del tempo, durante la sua visita quotidiana, Hachiko tocca la vita di molti che lavorano nelle vicinanze. Insegna così alla popolazione locale l’amore, la compassione e soprattutto l’irriducibile fedeltà.
Oggi, una statua in bronzo di Hachiko siede nel suo posto di attesa al di fuori della stazione di Shibuya in Giappone come un ricordo permanente della sua devozione e di amore.
- E’ un remake del film “Hachiko Monogatari” (1987) di Seijirô Kôyama.
- A Shibuya si trova la statua di Hachiko, costruita nel 1934 dall’artista Toru Ando, esattamente nel punto in cui il cane aveva atteso per tanto tempo il suo padrone. Tuttavia, la statua che si trova a Shibuya ora, non è l’originale (perduta a causa della Seconda Guerra mondiale), ma una copia creata dal figlio dell’artista, Takeshi.
Purtroppo il film americano non è ambientato in Giappone, ma negli Stati Uniti (soprattutto nel Rhode Island). Non so voi, ma io andrò ugualmente a vederlo
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15 dicembre, 2009
Tags: Hachi, Hachiko, Richard Gere, Shibuya Pubblicato in: Cinema
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Una cittadina cinese di 27 anni è stata arrestata a Tokyo per essere entrata illegalmente in Giappone con impronte digitali rifatte grazie alla chirurgia plastica per schivare il controllo biometrico in aeroporto. La donna, di nome Lin Rong, era stata espulsa dal Giappone nel 2007 per essere rimasta in Sol Levante con il permesso di soggiorno scaduto, e, una volta tornata in Cina, ha speso oltre 14.000 euro per farsi invertire chirurgicamente le impronte digitali.
La polizia, ha riferito la stampa locale, è riuscita a identificare la donna il mese scorso, dopo che la stessa era finita nei guai per aver presentato una falsa dichiarazione di matrimonio con un uomo nipponico. Stando alle prime ricostruzioni, la donna sarebbe rientrata un anno fa in Giappone grazie alle impronte ‘rifatte’ e al passaporto di un’altra persona.
Fonte: ansa.it
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7 dicembre, 2009
Pubblicato in: Notizie dal Giappone
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In Giappone il Natale e il Capodanno si festeggiano, ma in modo diverso rispetto all’Italia.
Il Natale è considerata una festa “romantica” da trascorrere insieme al proprio amore; infatti i regali si scambiano tra innamorati e di solito si va fuori a cena per festeggiare. Questo modo giapponese di vivere il Natale è dovuto anche al fatto che il 70% dei giapponesi è ateo, per cui non vede il Natale come una ricorrenza religiosa, ma è diventata un’occasione commerciale e un ottimo motivo per festeggiare importato dall’Occidente.
Il Capodanno, invece, è una festa molto importante in Giappone, in cui si compie l’”hatsumode”, ossia…continua a leggere
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1 dicembre, 2009
Pubblicato in: Festività giapponesi, Notizie dal Giappone, Storia
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Barack Obama ha espresso il desiderio di visitare durante il suo mandato Hiroshima e Nagasaki, le due città giapponesi distrutte da bombe atomiche americane. Nessun presidente degli Stati Uniti in carica lo ha mai fatto prima. Durante un’intervista trasmessa dalla televisione pubblica Nhk, Obama ha dichiarato che non avrà «purtroppo la possibilità» di recarsi in queste due città durante la sua breve visita in Giappone, venerdì e sabato.
«Il ricordo di Hiroshima e Nagasaki è ancorato nella memoria del mondo e sarei onorato di avere l’occasione di visitare queste città durante la mia presidenza», ha detto. L’esercito statunitense sganciò la prima bomba atomica della storia su Hiroshima (ovest) il 6 agosto 1945, quindi un secondo ordigno tre giorni dopo su Nagasaki (sudovest). Il Giappone ha annunciato la sua resa il 15 agosto. Complessivamente 140mila morti furono accertati a Hiroshima e 75mila a Nagasaki.
Gli Stati Uniti non hanno mai presentato le loro scuse per le vittime innocenti e nessun presidente americano in carica si è recato in queste città. Jimmy Carter ha visitato Hiroshima ma dopo aver lasciato la Casa Bianca. Secondo un recente sondaggio, sei americani su dieci continuano a pensare che il loro Paese abbia avuto ragione a sganciare bombe atomiche sul Giappone.
Durante un discorso ad aprile a Praga, Obama ha invocato un mondo denuclearizzato, suscitando un’ondata di speranza fra gli abitanti di Hiroshima e Nagasaki, che lo hanno invitato a visitare la loro città. Secondo gli organi di informazione, il presidente americano potrebbe effettuare questo viaggio a margine del vertice della cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec) che si terrà alla fine dell’anno prossimo a Yokohama (sud di Tokyo).
Fonte: http://www.lastampa.it
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10 novembre, 2009
Tags: Barack Obama Hiroshima, hiroshima, nagasaki, Obama Hiroshima Pubblicato in: Notizie dal Giappone, Politica, Storia
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Undici anni. Tanto ha impiegato il giapponese Daisuke Nakanishi a completare il giro del mondo. Mezzo scelto: non la mongolfiera come Phileas Fogg, il celebre protagonista del romanzo di Verne, ma la bicicletta. Nakanishi è partito a luglio del 1998 dall’Alaska: aveva 28 anni. Ha percorso 150mila chilometri e attraversato 130 Paesi in cinque continenti (guarda la mappa). Il periplo del coraggioso ciclista è stato raccontato dal quotidiano The Daily Yomiuri.
LE METE – Ha attraversato con la sua bicicletta gli Stati Uniti, diretto in Messico, ha proseguito per l’America Centrale ed è arrivato a Panama nove mesi più tardi, nell’aprile del 1999. Da lì è arrivato in Perù, ha preso un aereo da Lima a Stoccolma e ha percorso il nord-Europa fino all’agosto del 2000, quando ha preso un altro aereo alla volta dell’Africa, dove ha pedalato più di un anno lungo la costa orientale. Le destinazioni successive sono state Australia, Nuova Zelanda e Argentina, che ha raggiunto nel giugno del 2003. Il traguardo dei 100mila chilometri lo ha tagliato in Lituania, da dove si è trasferito in Russia, Georgia, Europa meridionale, di nuovo Africa e Sudamerica e finalmente in Asia, nella città giapponese di Osaka, sua meta finale, che ha raggiunto all’età di 39 anni.
ANEDDOTI – Durante il viaggio ha cambiato 82 pneumatici, 15 catene, cinque pedali della sua bicicletta, e ha bucato circa 300 volte. Tanti gli aneddoti: nella città brasiliana di Santos ha conosciuto Pelè, ad Auckland (in Nuova Zelanda) ha incontrato Sir Edmund Hillay, in Sudafrica ha passato una notte nella cella che gli ha offerto la polizia per ripararsi dalla pioggia. Tra i momenti più difficili, i giorni trascorsi a Tbilisi proprio mentre scoppiavano le ostilità tra Russia e Georgia, nel 2008, e la periferia della città veniva bombardata dagli aerei russi. «Ma la cosa più bella sono stati gli amici incontrati in tutto il mondo» ha detto Nakanishi, che spera di ricevere in Giappone la visita dei suoi innumerevoli compagni di viaggio. Progetti per il futuro? Trovare un lavoro “normale”, ma continuando a ricordare e raccontare la sua straordinaria avventura.
Fonte: http://www.corriere.it/
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6 novembre, 2009
Tags: 11 anni giro del mondo, giapponese giramondo, giro del mondo in bici Pubblicato in: Notizie dal Giappone
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Sparatoria a Tokyo dove un uomo ha ferito gravemente tre persone prima di rivolgere l’arma contro di se’ e suicidarsi. Secondo l’agenzia Kyodo, la sparatoria e’ avvenuta in un edificio di Yokohama durante la lite per il pagamento di un debito. Dopo aver ferito le tre persone l’uomo si e’ asserragliato nell’edificio sostenendo di essere un esponente di una gang criminale collegata al gruppo Inagawa-kai e di chiamarsi Kenji Hayashi. Non ricevendo piu’ risposta alle telefonate all’uomo asserragliato, la polizia e’ entrata nell’edificio trovandolo morto.
Fonte: adnkronos.com
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6 novembre, 2009
Tags: sparatoria giappone, sparatoria tokyo, yokohama sparatoria Pubblicato in: Notizie dal Giappone
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Come faccia una gattina senza bocca e con due occhi identici a semini di cocomero ad avere tutto questo successo, è difficile capirlo. Eppure, a 35 anni di età, Hello Kitty è ancora tra noi, viva e vegeta. Dove c’è un’adolescente vestita di rosa, o un appassionato di gadget “giappo”, lì c’è anche lei. La gattina bianca che arriva dall’oriente è presente ormai ovunque: magliette, matite, mouse, tostapane, telefonini, scarpe e chi più ne ha più ne metta. Una bella fortuna per la Sanrio, l’azienda giapponese che la creò il primo novembre 1974.
Anche se in molti la considerano l’effige della commercializzazione, Kitty è anche un simbolo culturale coerente per la tradizione orientale: il suo disegno stilizzato vuole rappresentare la purezza d’animo, e deriva dalla tradizione dei kawaii. I kawaii sono disegni volutamente leziosi e infantili, spesso caramellosi e… rosa. In molti si chiedono perché Kitty non abbia una bocca ma la Sanrio risponde sempre che il suo personaggio parla con il cuore, senza usare un linguaggio particolare.
Sebbene in origine indirizzata ad un pubblico di ragazzine, attualmente il logo di Hello Kitty adorna pressoché qualunque prodotto che si possa immaginare marchiato da un logo. Buona parte del merchandising è rappresentata da beni di uso comune, matite, quaderni, orologi, braccialetti… altri beni spaziano da computer a aeroplani. In Giappone, la sua popolarità ha penetrato ogni aspetto della vita quotidiana e non viene più considerata adatta solo alle ragazzine tanto che sono in vendita capi di biancheria intima per adulti, abiti da sposa, e persino massaggiatori esterni. Ad oggi il business del gattino bianco vale almeno un miliardo di dollari l’anno. La Sanrio ha creato degli store in tutto il mondo dedicati a lei, uno si trova anche a Milano.
Nel tempo Hello Kitty ha trovato tanti amici, ottime scuse per creare gadget sempre più vari: c’è il fidanzato Dear Daniel, un gattino domestico (che, a sua differenza, si nutre di scatolette e non si sa perché) Charmmy Kitty, il criceto Sugar, la migliore amica My Melody e così via. Recentemente sono arrivati i cartoni animati per i quali, per la prima volta in assoluto, Kitty apre la bocca e inizia a parlare. Il cartone è stato tradotto in decine di lingue, proprio per ricordare la capacità del gattino senza sorriso di parlare a tutti: non a caso l’Unicef l’ha eletta “Amica speciale dei bambini”, una sorta di ambasciatrice virtuale.
Per festeggiare il 35esimo compleanno di Hello Kitty Milano le dedica un musical da protagonista. Lo spettacolo che sarà in italiano debutterà in prima mondiale il 9 febbraio 2010 al Teatro Nuovo.
Fonte: varese news |
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4 novembre, 2009
Pubblicato in: Notizie dal Giappone, Storia
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L’autopsia preliminare effettuata sull’ex ministro delle Finanze nipponico, Nakagawa, ha riscontrato anomalie al sistema circolatorio. Evidenziata anche la presenza in quantita’ limitata di alcol nel sangue. Secondo quanto riferito ai media locali da alcune fonti della polizia, sarebbero ormai da escludere definitivamente l’ipotesi di morte violenta e suicidio, mentre prenderebbe peso quella di decesso naturale per disfunzioni all’apparato circolatorio.
Fonte: Ansa |
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5 ottobre, 2009
Tags: ministro giapponese morte, Nakagawa Pubblicato in: Notizie dal Giappone, Politica
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L’ex ministro delle Finanze giapponese, Shoichi Nakagawa, è stato trovato morto nella sua casa a Setagaya, quartiere di Tokyo. La polizia ha riferito che il corpo era riverso sul letto, mentre nessun segno di ferita è stato riscontato. Nakagawa, 56 anni, esponente di punta del partito Liberaldemocratico, era salito all’onore delle cronache a febbraio quando a Roma, al G7 finanziario, si era presentato all’apparenza ubriaco in conferenza stampa.
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fonte: TGcom
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4 ottobre, 2009
Pubblicato in: Notizie dal Giappone, Politica
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Italia e Giappone hanno in comune alcune caratteristiche della loro economia e hanno anche un ruolo comune da giocare nell’economia globale, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto alla XXI Assemblea Plenaria dell’Italy-Japan Business Group, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Lo sviluppo delle loro relazioni economiche, ha sottolineato, è possibile e di reciproco vantaggio e deve avvenire “senza dimenticare la dimensione dell’Unione Europea di cui l’Italia fa parte”.
Sono due paesi, ha detto Napolitano, “con un’economia caratterizzata da da una forte componente manifatturiera, in moltissimi casi tecnologicamente all’avanguardia, da una elevata propensione all’esportazione dei propri prodotti, da un tessuto industriale ricco e vitale anche grazie all’apporto di numerosissime piccole e medie imprese. Abbiamo molti aspetti in comune da valorizzare adeguatamente, condividiamo anche l’interesse a poter competere sui mercati globalizzati senza gli ostacoli che spesso in passato sono stati frapposti al libero commercio. La ripresa del negoziato nel contesto del Doha Round, a questo proposito viene salutata con grande soddisfazione dall’Italia come dal Giappone. Noi ci auguriamo che si concludano positivamente entro il 2010, come concordato nel recente G8 dell’Aquila”.
L’imperatore Akihito e l’imperatrice Michiko hanno dato il benvenuto in Giappone al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alla signora Clio e li hanno ospitati a colazione al Palazzo Imperiale. Un pranzo ufficiale con 28 coperti, al quale hanno partecipato il principe ereditario Naruhito, altri esponenti della famiglia imperiale e il sottosegretario agli steri Stefania Craxi. Akihito vestiva un completo grigio, l’imperatrice una veste di seta color malva. Entrambi hanno accolto gli ospiti sull’uscio della residenza imperiale e hanno percorso con loro la scala d’onore. A tavola, l’imperatore ha preso posto fra la signora Clio e il sottosegretario Craxi, di fronte a Napolitano che aveva alla destra l’imperatrice e alla sinistra il principe ereditario. Nel pomeriggio, Napolitano parteciperà all’assemblea annuale dell’ Italy-Japan Business Forum, presso l’Istituto Italiano di Cultura, poi assisterà al Don Carlos di Giuseppe Verdi diretto dal Maestro Daniele Gatti. Intanto, sono in corso contatti per definire un incontro con il primo ministro incaricato Yukio Hatoyama, che ieri ha ottenuto l’investitura parlamentare e sta formando il nuovo governo, inaugurando una svolta storica, come affermano i commentatori giapponesi, dopo 54 anni di governi liberaldemocratici.
Fonte: ansa.it
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17 settembre, 2009
Tags: Italia e Giappone, Italy-Japan Business Group, napolitano in Giappone Pubblicato in: Notizie dal Giappone, Politica
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