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Quante ore di volo ci vogliono dall’Italia al Giappone?
Circa 12 ore.
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Fuso orario?
La differenza di fuso orario tra Italia e Giappone è di 7 ore in estate e 8 ore in inverno. Il Giappone non adotta l’ora legale.
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Quali sono i cibi tradizionali?
Cibi tradizionali giapponesi sono: sushi (pesce crudo su base di riso), sashimi (pesce crudo tagliato a fettine), misoshiru (zuppa a base di pasta di soia), soba, udon e ramen (simili agli spaghetti, si mangiano in versioni sia fredde sia calde), shabushabu e sukiyaki (verdure, carne e tofu serviti in una grande pentola), tenpura (crostacei e verdure fritti), tofu (simile al formaggio, ma derivato dai fagioli di soia), onigiri (palle di riso condito in diverse maniere). Si mangia usando bastoncini di legno (hashi).
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Qual è l’orario di apertura dei negozi?
I negozi sono generalmente aperti dalle ore 10 alle ore 18/19 con chiusura infrasettimanale poiché spesso non viene effettuata la chiusura domenicale.
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E’ necessario effettuare dei vaccini?
No, non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare.
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Qual è il periodo migliore per visitare il Giappone?
La primavera e l’autunno sono i periodi migliori grazie al clima mite e in perfetto equilibrio diurno e notturno.
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Che documenti servono? E’ necessario il visto?
Per entrare in Giappone è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità. Per il rilascio:
Polizia di stato. In virtù delle ottime relazioni tra i due paesi, le autorità giapponesi non richiedono il visto per cittadini italiani che intendono soggiornare in Giappone per turismo, per un periodo inferiore a 90 giorni.
Il visto è necessario in casi di soggiorni di durata superiore a 90 giorni o per motivi diversi dal turismo.
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In Giappone è accettata la carta postepay?
Sì. Le più importanti carte di credito internazionali sono accettate negli alberghi e nei principali esercizi. Inoltre, è possibile farne uso per l’acquisto di biglietti aerei e, in taluni casi, ferroviari, nonché per il pagamento dei taxi. Gli uffici postali principali dispongono di sportelli (ATM) dedicati al prelievo di contanti con carte di credito straniere.
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Qual è la situazione sanitaria?
L’assistenza sanitaria in generale è molto buona. I medici locali sono preparati e gli ospedali ben organizzati. Si riscontrano tuttavia difficoltà a reperire medici e personale paramedico in grado di parlare lingue straniere.
I costi per l’assistenza sanitaria sono molto elevati, pertanto si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in caso di necessità.
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Quali sono i numeri di emergenza?
I numeri da chiamare in caso di emergenza sono il 119 per contattare l’Ambulanza o i Vigili del Fuoco (attivo 24/24 anche in lingua inglese) e il 110 per la Polizia.
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E’ vero che i cellulari italiani non funzionano in Giappone?
Il sistema GSM utilizzato in Europa è incompatibile con quello giapponese, ma FUNZIONANO i cellulari UMTS, ossia quelli 3G (di terza generazione).
Tuttavia, se non si possiede un cellulare Umts (di terza generazione) è possibile utilizzare in Giappone la scheda SIM del proprio telefono cellulare italiano affittando un apparecchio telefonico cellulare all’arrivo, in uno dei negozi di telefonia mobile presenti nei principali aeroporti, e inserendovi la propria scheda SIM. Per le schede SIM della TIM, recarsi allo stand DOCOMO (si rammenta che solo i negozi DOCOMO presenti negli aeroporti internazionali forniscono tale servizio); per quelle della Vodafone, recarsi all’omonimo stand. Si suggerisce di effettuare una prenotazione via internet (sul sito web DOCOMO e della Vodafone), per accertare la disponibilità degli apparecchi. Per quanto riguarda le schede SIM della Wind, è possibile farsi recapitare il telefono cellulare in Italia prima della partenza, dopo aver avviato la relativa procedura attraverso il sito web Wind.
Circa le schede SIM della 3, si consiglia di rivolgersi ad un negozio 3 e chiedere delle possibili opzioni.
Esistono telefoni cellulari giapponesi utilizzabili con schede prepagate locali, acquistabili a prezzi ragionevoli presso i numerosi negozi delle varie compagnie di telefonia mobile principali.
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Come sono le prese di corrente?
In Giappone la corrente elettrica è erogata a 100 volt, un voltaggio che non si riscontra in nessun’altra parte del mondo. A Tokyo e nel Giappone orientale (Kawasaki, Sapporo, Yokohoma e Sendai) il voltaggio è a 50 Hz, mentre nel Giappone occidentale (Osaka, Kyoto, Nagoya, Hiroshima) è a 60 Hz.
La maggior parte degli apparecchi elettrici italiani non funzionano molto bene, quindi si consiglia di acquistare un trasformatore in uno dei tanti negozi di elettronica del paese.
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E’ vero che il Giappone è un Paese sicuro?
Sebbene il Giappone sia un Paese sicuro, anche di notte e sui mezzi pubblici, è tuttavia sempre opportuno usare le normali precauzioni a salvaguardia della propria sicurezza. In particolare, si segnala che si sono recentemente registrati casi di rapina ai danni di stranieri, dopo che questi avevano assunto bevande alcoliche presumibilmente alterate con sonniferi in alcuni locali dei divertimenti notturni di Roppongi, a Tokyo, ed un aumento degli scippi nell’area metropolitana della capitale.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito:
dovesiamonelmondo
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Che mezzi di trasporto è più conveniente usare?
La metro è il mezzo più conveniente è più comodo per spostarsi all’interno di una città, mentre per spostarsi da una città all’altra è consigliabile la linea JR.
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Chiamate e prefissi
Per chiamare l’Italia dal Giappone il numero da comporre è 01039, seguito dal prefisso (incluso lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere.
Sono in commercio numerose schede internazionali, acquistabili presso i Convenience Store.
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Come posso spedire una cartolina?
Le cartoline e i francobolli (per l’Italia ne serve uno da 70 yen) si possono acquistare nei numerosi konbini (convenience store, per es.: Seven Eleven, Family Mart, LAWSON ecc.) e imbucarle nelle apposite cassette con la scritta POST che trovate per strada.
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Le indicazioni sono soltanto in giapponese?
Le indicazioni sono quasi dappertutto anche in inglese.
Perfetto, spiegazioni efficenti.
Beh, considerato che parto fra una settimana vi saprò dire se sono effettivamente sufficienti.
Ciao Riccardo, grazie del commento. Spero che quando tornerai da Tokyo ci racconterai tutto
Aspettiamo le tue impressioni, mi raccomando, non dimenticarti di noi!