Ultime dal blog
Home / Eventi in Giappone / Dicembre in Giappone: tutti gli eventi

Dicembre in Giappone: tutti gli eventi

hanatoro, Kyoto
Hanatoro ad Arashiyama, Kyoto

L’ultimo mese dell’anno si preannuncia davvero entusiasmante nel Paese del Sol Levante: la storia e i buoni auspici, le luminarie e le leggende si uniscono per dare vita a uno scenario semplicemente emozionante per chiunque di voi abbia la fortuna di trascorrere Dicembre in Giappone.

Chiusure negozi, musei e ristoranti

Normalmente i negozi chiudono il primo gennaio, ma quelli che si trovano in alcune vie dello shopping molto frequentate, restano aperti.
Anche i musei e alcune attrazioni durante i giorni di festa sono chiusi, ma se volete visitarne qualcuno, vi consiglio di consultare il sito ufficiale per controllare i giorni e gli orari di apertura.
I templi e i santuari invece sono aperti anche durante i giorni festivi.
I ristoranti in Giappone solitamente restano chiusi il primo gennaio, eccetto quelli che trovate nelle vie più trafficate e nei quartieri popolari come per esempio Shibuya a Tokyo, le catene, i fast food.

Meteo in Giappone: che tempo farà a dicembre?

Nel mese di dicembre in Giappone la temperatura media nel Kanto (Tokyo) e nel Kansai (Kyoto) è di circa 8 gradi di massima e 4 di minima ed è il mese meno piovoso dell’anno, quindi secondo me è uno dei mesi più belli per visitare il Giappone insieme a quelli primaverili.

A Okinawa invece, sebbene non sia più tempo per fare bagni in spiaggia, trovate in media una minima di 15 gradi e una massima di 20.
Per chi ama sciare, la meta migliore è sicuramente l’Hokkaido, nel nord del Giappone, per via dell’alta qualità della neve. Tuttavia, in Giappone esistono più di 600 stazioni sciistiche sparse per il Paese.

Eventi

Chichibu Yomatsuri, Chichibu

È uno dei festival più importanti del Paese (tanto da essere paragonato per la maestosità dei carri al Gion Matsuri di Kyoto): ogni anno, il 2 e 3 dicembre, i favolosi carri, abbelliti con lanterne e arazzi, sfilano per le strade di Chichibu (a circa 2 ore di treno da Tokyo); le persone che accorrono a vedere lo spettacolo sono tantissime e, anche grazie all’amazake (una bevanda alcolica calda a base di riso), resistono alle rigide temperature di Dicembre, venendo ampiamente ripagate dai grandiosi fuochi d’artificio finali (della durata di più di 2 ore).

Oji Kumade Ichi, Tokyo

Scommetto che fra i pensieri e desideri che avrete espresso alla vista del magico spettacolo pirotecnico non manchi quello di avere un pizzico di fortuna: se volete avere una mano dalla dea bendata, non dimenticate di fare un salto al santuario Oji, nel quartiere di Kita a Tokyo, il 6 dicembre, giorno in cui qui si celebra (anziché a novembre) Tori-no-Ichi (festa del gallo): la tradizione vuole che si acquisti un ramo di bambù decorato con i simboli portafortuna della cultura giapponese (la tartaruga, il pino, la gru, il volto formoso di Okame).

Luminarie di Natale

Con l’avvicinarsi del Natale, Tokyo diviene ancora più magica e, grazie all’effetto delle luminarie, alcuni scorci sono davvero incantevoli (come Roppongi Hills, l’albero di Natale a Shiodome): se adorate le luminarie, segnatevi di passare (entro il 25 dicembre) nel Motofuchie Park (distretto Adachi-ku) dove come ogni anno si tiene lo spettacolo di oltre 70.000 luci in occasione dell’Hikari no Saiten: può bastare una delle strade più lunghe di Tokyo (1,2 kilometri) e alcuni degli alberi più alti della città illuminati a giorno per convincervi ad andare?

Dopo aver festeggiato il compleanno dell’imperatore (tenno no tanjoubi), il 23 dicembre, anche in Giappone arriva il Natale ma non essendo festa nazionale troverete tutto aperto. In questo articolo descrivo meglio cosa succede in Giappone nel periodo natalizio.

Kobe luminarie, Kobe

Parlando ancora di luminarie, varrà la pena fare un salto a Kobe (circa un’ora da Kyoto) dove dal 2 all’11 dicembre 2016 ci sarà l’installazione delle Kobe luminarie: dal 1995 a oggi, ogni anno, vengono installate delle bellissime luci a sud della Hanshin Railway, tra le stazioni di Motomachi e Sannomiya, per commemorare il terribile terremoto del 17 gennaio 1995; farà sicuramente piacere sapere che l’opera è prodotta anche da un italiano…

Hanatoro ad Arashiyama, Kyoto

Se passerete da Kyoto avrete l’occasione di vivere un’atmosfera davvero incantevole nel distretto Arashiyama: in occasione dell’Hanatoro, dal 9 al 18 dicembre 2016, le strade vengono illuminate con lanterne e decorate con fiori e luci. Passeggiando fra queste strade che sembrano uscite dalla scenografia di un bellissimo film non mancano concerti e artisti di strada a scaldare l’atmosfera; vi consiglio poi di allungare il vostro giro al Togetsukyo Bridge e alla foresta di bambù del Tempio Tenryuji: non ci sono parole per descrivere la magia di questi luoghi incantati!
Per maggiori info, guardate il sito ufficiale.

I 47 ronin di Ako, Tokyo

Per il 14 dicembre preparatevi a vivere una giornata speciale a Tokyo: si celebra e si rievoca la vicenda dei 47 ronin di Ako che sacrificarono le loro vite per vendicare la morte del loro comandante (Gishi Sai Matsuri). Una cerimonia del tè al Tempio Sengakuji (dove riposano le spoglie mortali del maestro e dei 47 guerrieri e che, dal 2001, ospita un museo loro dedicato) onora la lealtà di questi combattenti, molto cari alla cultura e al popolo giapponese che li ha celebrati con diverse opere teatrali e film anche in tempi recenti.

Il 14 dicembre, oltre alla cerimonia del tè, 47 figuranti vestiti da ronin di Ako sfilano, rievocando il loro sacrificio e coraggio, davanti a tantissimi spettatori: se ne avete l’occasione, non perdetevi l’opportunità di leggere questa bellissima pagina di storia giapponese.

Kasuga Wakamiya Festival, Nara

Se come me adorate la storia mista a leggenda, vi sembrerà di fare un salto nel tempo a Nara il 17 dicembre di ogni anno in occasione del Kasuga Wakamiya Matsuri, presso il Santuario Wakamiya-jinja: vedrete sfilare davanti ai vostri occhi circa 500 figuranti che riprodurranno usi e costumi del Giappone, dal IX al XIX secolo (dal periodo Heian all’Edo).

Il festival é nato nel XII secolo (si tiene dal 14 al 17 dicembre, ma il 17 è il giorno più importante) per invocare la fine di un’epidemia e la grazia di un buon raccolto.

La notte potrete assistere a delle esibizioni tradizionali e antiche come la musica e la danza shinto (chiamata Kagura), la musica e la danza di corte (chiamata Bugaku), danza e musica rituale (Dengaku) fino a quando lo spirito di Wakamiya si trasferisce in un piccolo luogo chiamato Otabisho, vicino all’ingresso del santuario Kasuga.

Hagoita ichi, Tokyo

Ad Asakusa vi aspetta la fiera annuale chiamata Hagoitaichi, dove più di 60 bancarelle vendono dei tipici oggetti portafortuna come le daruma e le hagoita, decorazioni per l’anno nuovo e altri oggetti tradizionali. La fiera quest’anno si tiene dal 17 al 19 dicembre nella zona del tempio Sensoji.

Capodanno 2017 in Giappone

È dunque ora di organizzare cosa fare per Capodanno: se non avete ancora deciso fra le varie soluzioni di cui vi avevo parlato, potete prendere in considerazione anche il Santuario Yasaka-jinja a Kyoto.

In occasione dell’Okera Mairi Festival, il 31 dicembre, la protagonista dei riti è l’erba medicinale Atractylis ovata, che si ritiene in grado di scacciare il male dell’anno appena concluso e portare salute e longevità per quello in arrivo: vengono accesi due falò su cui viene fatta bruciare questa erba e i fedeli portano a casa delle braci ardenti che useranno per il piatto tipico di Capodanno, la zuppa zoni.

Se invece l’ultimo dell’anno lo passerete a Tokyo, potrete assistere a un evento divertente, l’Oji Kitsune no Gyoretsu che si tiene in varie zone della città, per esempio al santuario Oji Inari-Jinja e al Shozoku Inari-jinja.

Preparatevi a truccarvi da volpi: non è una stramberia moderna, ma la rievocazione di una vecchia leggenda secondo la quale la notte di Capodanno tutte le volpi giapponesi si siano riunite e camuffate da umani per visitare l’Oji Inari-jinja.

Rispolverata nel 1993 questa simpatica iniziativa viene usata per tramandare alle nuove generazioni la leggenda e, a buon diritto, è diventata un appuntamento molto atteso nel Capodanno a Tokyo.
Avete già preparato i bagagli per vivere un dicembre incredibile in Giappone?

 
Japan Rail Pass
 

Potrebbero interessarti anche

About Alessandra Sanna - Viaggi.city

Leggi anche

Fuochi d'artificio a Miyajina

In Giappone ad agosto: perché andare

Agosto in Giappone: googlando queste tre parole, avrete scoperto che fa caldo (tanto) e che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.