<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sognando il Giappone</title>
	<atom:link href="http://www.sognandoilgiappone.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sognandoilgiappone.com</link>
	<description>Tutto sul Paese del Sol Levante</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Feb 2010 09:59:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Mostra sul Giappone a Milano</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2010/02/mostra-sul-giappone-a-milano/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2010/02/mostra-sul-giappone-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 09:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[mostra Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[mostra milano]]></category>
		<category><![CDATA[mostra palazzo reale]]></category>
		<category><![CDATA[potere e splendore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=510</guid>
		<description><![CDATA[



Carissimi, 
vorrei segnalarvi una mostra sul Giappone in corso a Milano fino all&#8217;8 marzo 2010, dal titolo: &#8220;Giappone &#8211; Potere e splendore 1568/1868&#8220;, a cura di Gian Carlo Calza.
Luogo: Palazzo Reale &#8211; Piazza del Duomo, 12 &#8211; Milano
Orari
mar &#62; dom 9.30/19.30
lun &#62; 14.30/19.30 &#8211; gio e sab &#62; 9.30/22.30
la biglietteria chiude un&#8217;ora prima
Biglietti &#8211; Prenota
Intero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Carissimi, </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">vorrei segnalarvi una <strong>mostra sul Giappone</strong> in corso a Milano <strong>fino all&#8217;8 marzo</strong> 2010, dal titolo: &#8220;<strong>Giappone &#8211; Potere e splendore 1568/1868</strong>&#8220;, a cura di Gian Carlo Calza.</span></p>
<p><strong>Luogo</strong>: Palazzo Reale &#8211; Piazza del Duomo, 12 &#8211; Milano</p>
<p><strong>Orari</strong></p>
<p>mar &gt; dom 9.30/19.30<br />
lun &gt; 14.30/19.30 &#8211; gio e sab &gt; 9.30/22.30<br />
la biglietteria chiude un&#8217;ora prima</p>
<p><strong>Biglietti</strong> &#8211; <a href="http://mostragiapponemilano.it/prenota.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/mostragiapponemilano.it/prenota.html?referer=');">Prenota</a></p>
<p>Intero € 9,00</p>
<p>Ridotto € 7,50</p>
<p>Ridotto speciale scuole e gruppi, abbonati annuali ATM € 4,50</p>
<p>Per ulteriori info: <a href="http://mostragiapponemilano.it/info.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/mostragiapponemilano.it/info.html?referer=');">http://mostragiapponemilano.it/info.html</a></p>
<p><strong>Descrizione della mostra</strong>:</p>
<p align="justify"><a href="http://www.sognandoilgiappone.com/img/mostra.jpg"><img class="alignleft" title="Potere e splendore" src="http://www.sognandoilgiappone.com/img/mostra.jpg" alt="immagine di mostra" width="264" height="211" /></a>L’esposizione, che si inserisce nel quadro delle attività dedicate nel 2009 dal Comune di Milano al Giappone, illustra con opere di altissimo livello, fra cui alcuni <strong>Tesori Nazionali</strong> mai visti in Italia, la straordinaria trasformazione culturale, sociale ed economica del Giappone nel corso di tre secoli, che vanno dal periodo di <strong>Momoyama</strong> (1568-1615) al periodo di <strong>Edo</strong> (1615-1868).<br />
<br />
Paraventi, anche di imponenti dimensioni, rotoli verticali e orizzontali dipinti su carta e seta, ma anche preziose lacche e ceramiche, armature, tessuti e maschere racconteranno quell’affascinante capitolo della storia giapponese identificato con la nascita del mondo moderno, che si costruì intorno ai due fondamentali nuclei culturali e di potere: Edo (attuale Tokyo), capitale amministrativa, e Kyoto, capitale imperiale. La mostra affronta infatti proprio quel periodo cruciale in cui il Giappone moderno si formò attraverso l’intreccio e il confronto tra l’ambiente feudale e samuraico da un lato e la nuova borghesia finanziaria e imprenditoriale dall’altro, ma anche nella compresenza delle antiche tradizioni della corte imperiale. <a href="http://mostragiapponemilano.it/la_mostra.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/mostragiapponemilano.it/la_mostra.html?referer=');">Continua a leggere</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2010/02/mostra-sul-giappone-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva &#8220;Hachi&#8221; nelle sale italiane</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/arriva-hachiko-nelle-sale-italiane/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/arriva-hachiko-nelle-sale-italiane/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 17:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Hachi]]></category>
		<category><![CDATA[Hachiko]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Gere]]></category>
		<category><![CDATA[Shibuya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=487</guid>
		<description><![CDATA[




Il 30 dicembre uscirà nelle sale italiane il film &#8220;Hachi&#8220;, basato sulla storia vera di un fedele cane di nome Hachiko. Questo amico molto speciale accompagnava ogni giorno il suo padrone, professore universitario, alla stazione di Shibuya e ritornava a prenderlo quando rientrava dalla giornata lavorativa.

Purtroppo il suo padrone un giorno morì di arresto cardiaco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<a href="http://www.sognandoilgiappone.com/img/hachiko.jpg"><img alt="immagine di Hachi" src="http://www.sognandoilgiappone.com/img/hachiko.jpg" title="Hachi" class="alignleft" /></a>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Il 30 dicembre uscirà nelle sale italiane il film &#8220;<strong>Hachi</strong>&#8220;, basato sulla storia vera di un fedele cane di nome Hachiko. Questo amico molto speciale accompagnava ogni giorno il suo padrone, professore universitario, alla stazione di Shibuya e ritornava a prenderlo quando rientrava dalla giornata lavorativa.<br />
<br />
Purtroppo il suo padrone un giorno morì di arresto cardiaco mentre era all&#8217;università. Hachiko fedelmente ritornò alla stazione il giorno successivo, e ogni giorno per i nove anni successivi, in attesa del suo amato padrone.<br />
<br />
Con il passare del tempo, durante la sua visita quotidiana, Hachiko tocca la vita di molti che lavorano nelle vicinanze. Insegna così alla popolazione locale l&#8217;amore, la compassione e soprattutto l&#8217;irriducibile fedeltà.<br />
Oggi, una statua in bronzo di Hachiko siede nel suo posto di attesa al di fuori della stazione di Shibuya in Giappone come un ricordo permanente della sua devozione e di amore.<br />
<br />
- E&#8217; un remake del film &#8220;Hachiko Monogatari&#8221; (1987) di Seijirô Kôyama.<br />
<br />
- A Shibuya si trova la statua di Hachiko, costruita nel 1934 dall&#8217;artista Toru Ando, esattamente nel punto in cui il cane aveva atteso per tanto tempo il suo padrone. Tuttavia, la statua che si trova a Shibuya ora, non è l&#8217;originale (perduta a causa della Seconda Guerra mondiale), ma una copia creata dal figlio dell&#8217;artista, Takeshi.<br />
<br />
Purtroppo il film americano non è ambientato in Giappone, ma negli <a href="http://www.viaggiostatiuniti.it" target="_blank" title="Sito sugli USA" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.viaggiostatiuniti.it?referer=');">Stati Uniti</a> (soprattutto nel Rhode Island). Non so voi, ma io andrò ugualmente a vederlo <img src='http://www.sognandoilgiappone.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/arriva-hachiko-nelle-sale-italiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cinese clandestina con impronte digitali rifatte</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/cinese-clandestina-con-impronte-digitali-rifatte/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/cinese-clandestina-con-impronte-digitali-rifatte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 12:14:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=485</guid>
		<description><![CDATA[



Una cittadina cinese di 27 anni è stata arrestata a Tokyo per essere entrata illegalmente in Giappone con impronte digitali rifatte grazie alla chirurgia plastica per schivare il controllo biometrico in aeroporto. La donna, di nome Lin Rong, era stata espulsa dal Giappone nel 2007 per essere rimasta in Sol Levante con il permesso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Una cittadina cinese di 27 anni è stata arrestata a Tokyo per essere entrata illegalmente in Giappone con impronte digitali rifatte grazie alla chirurgia plastica per schivare il controllo biometrico in aeroporto. La donna, di nome Lin Rong, era stata espulsa dal Giappone nel 2007 per essere rimasta in Sol Levante con il permesso di soggiorno scaduto, e, una volta tornata in Cina, ha speso oltre 14.000 euro per farsi invertire chirurgicamente le impronte digitali.<br />
<br />
La polizia, ha riferito la stampa locale, è riuscita a identificare la donna il mese scorso, dopo che la stessa era finita nei guai per aver presentato una falsa dichiarazione di matrimonio con un uomo nipponico. Stando alle prime ricostruzioni, la donna sarebbe rientrata un anno fa in Giappone grazie alle impronte &#8216;rifatte&#8217; e al passaporto di un&#8217;altra persona.<br />
<br />
Fonte: <a href="http://www.ansa.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ansa.it?referer=');">ansa.it</a>
</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/cinese-clandestina-con-impronte-digitali-rifatte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Natale e Capodanno in Giappone</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/natale-e-capodanno-in-giappone/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/natale-e-capodanno-in-giappone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 09:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=468</guid>
		<description><![CDATA[



In Giappone il Natale e il Capodanno si festeggiano, ma in modo diverso rispetto all’Italia.

Il Natale è considerata una festa “romantica” da trascorrere insieme al proprio amore; infatti i regali si scambiano tra innamorati e di solito si va fuori a cena per festeggiare. Questo modo giapponese di vivere il Natale è dovuto anche al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">In Giappone il Natale e il Capodanno si festeggiano, ma in modo diverso rispetto all’Italia.<br />
<br />
Il Natale è considerata una festa “romantica” da trascorrere insieme al proprio amore; infatti i regali si scambiano tra innamorati e di solito si va fuori a cena per festeggiare. Questo modo giapponese di vivere il Natale è dovuto anche al fatto che il 70% dei giapponesi è ateo, per cui non vede il Natale come una ricorrenza religiosa, ma è diventata un’occasione commerciale e un ottimo motivo per festeggiare importato dall’Occidente.<br />
<br />
Il Capodanno, invece, è una festa molto importante in Giappone, in cui si compie l’”<strong>hatsumode</strong>”, ossia&#8230;<a href="http://www.sognandoilgiappone.com/natale-e-capodanno/">continua a leggere</a>
</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/12/natale-e-capodanno-in-giappone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Obama: &#8220;Vorrei visitare Hiroshima&#8221;</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/obama-vorrei-visitare-hiroshima/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/obama-vorrei-visitare-hiroshima/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 09:05:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama Hiroshima]]></category>
		<category><![CDATA[hiroshima]]></category>
		<category><![CDATA[nagasaki]]></category>
		<category><![CDATA[Obama Hiroshima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=445</guid>
		<description><![CDATA[



Barack Obama ha espresso il desiderio di visitare durante il suo mandato Hiroshima e Nagasaki, le due città giapponesi distrutte da bombe atomiche americane. Nessun presidente degli Stati Uniti in carica lo ha mai fatto prima. Durante un’intervista trasmessa dalla televisione pubblica Nhk, Obama ha dichiarato che non avrà «purtroppo la possibilità» di recarsi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Barack Obama ha espresso il desiderio di visitare durante il suo mandato Hiroshima e Nagasaki, le due città giapponesi distrutte da bombe atomiche americane. Nessun presidente degli Stati Uniti in carica lo ha mai fatto prima. Durante un’intervista trasmessa dalla televisione pubblica Nhk, Obama ha dichiarato che non avrà «purtroppo la possibilità» di recarsi in queste due città durante la sua breve visita in Giappone, venerdì e sabato.<br />
<br />
«Il ricordo di Hiroshima e Nagasaki è ancorato nella memoria del mondo e sarei onorato di avere l’occasione di visitare queste città durante la mia presidenza», ha detto. L’esercito statunitense sganciò la prima bomba atomica della storia su Hiroshima (ovest) il 6 agosto 1945, quindi un secondo ordigno tre giorni dopo su Nagasaki (sudovest). Il Giappone ha annunciato la sua resa il 15 agosto. Complessivamente 140mila morti furono accertati a Hiroshima e 75mila a Nagasaki.<br />
<br />
Gli Stati Uniti non hanno mai presentato le loro scuse per le vittime innocenti e nessun presidente americano in carica si è recato in queste città. Jimmy Carter ha visitato Hiroshima ma dopo aver lasciato la Casa Bianca. Secondo un recente sondaggio, sei americani su dieci continuano a pensare che il loro Paese abbia avuto ragione a sganciare bombe atomiche sul Giappone.<br />
<br />
Durante un discorso ad aprile a Praga, Obama ha invocato un mondo denuclearizzato, suscitando un’ondata di speranza fra gli abitanti di Hiroshima e Nagasaki, che lo hanno invitato a visitare la loro città. Secondo gli organi di informazione, il presidente americano potrebbe effettuare questo viaggio a margine del vertice della cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec) che si terrà alla fine dell’anno prossimo a Yokohama (sud di Tokyo).<br />
<br />
Fonte: <a href="http://www.lastampa.it" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.lastampa.it?referer=');">http://www.lastampa.it</a>
</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/obama-vorrei-visitare-hiroshima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il giro del mondo in 11 anni. In bici</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/il-giro-del-mondo-in-11-anni-in-bici/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/il-giro-del-mondo-in-11-anni-in-bici/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[11 anni giro del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[giapponese giramondo]]></category>
		<category><![CDATA[giro del mondo in bici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=436</guid>
		<description><![CDATA[



Undici anni. Tanto ha impiegato il giapponese Daisuke Nakanishi a completare il giro del mondo. Mezzo scelto: non la mongolfiera come Phileas Fogg, il celebre protagonista del romanzo di Verne, ma la bicicletta. Nakanishi è partito a luglio del 1998 dall&#8217;Alaska: aveva 28 anni. Ha percorso 150mila chilometri e attraversato 130 Paesi in cinque continenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Undici anni. Tanto ha impiegato il giapponese <a href="http://www.daisukebike.be/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.daisukebike.be/?referer=');">Daisuke Nakanishi</a> a completare il giro del mondo. Mezzo scelto: non la mongolfiera come Phileas Fogg, il celebre protagonista del romanzo di Verne, ma la bicicletta. Nakanishi è partito a luglio del 1998 dall&#8217;Alaska: aveva 28 anni. Ha percorso 150mila chilometri e attraversato 130 Paesi in cinque continenti (<a href="http://www.sognandoilgiappone.com/img/mappa-bici.gif" target="_blank">guarda la mappa</a>). Il periplo del coraggioso ciclista è stato raccontato dal quotidiano The Daily Yomiuri.<br />
<br />
<strong>LE METE</strong> &#8211; Ha attraversato con la sua bicicletta gli Stati Uniti, diretto in Messico, ha proseguito per l&#8217;America Centrale ed è arrivato a Panama nove mesi più tardi, nell&#8217;aprile del 1999. Da lì è arrivato in Perù, ha preso un aereo da Lima a Stoccolma e ha percorso il nord-Europa fino all&#8217;agosto del 2000, quando ha preso un altro aereo alla volta dell&#8217;Africa, dove ha pedalato più di un anno lungo la costa orientale. Le destinazioni successive sono state Australia, Nuova Zelanda e Argentina, che ha raggiunto nel giugno del 2003. Il traguardo dei 100mila chilometri lo ha tagliato in Lituania, da dove si è trasferito in Russia, Georgia, Europa meridionale, di nuovo Africa e Sudamerica e finalmente in Asia, nella città giapponese di Osaka, sua meta finale, che ha raggiunto all&#8217;età di 39 anni.<br />
<br />
<strong>ANEDDOTI</strong> &#8211; Durante il viaggio ha cambiato 82 pneumatici, 15 catene, cinque pedali della sua bicicletta, e ha bucato circa 300 volte. Tanti gli aneddoti: nella città brasiliana di Santos ha conosciuto <strong>Pelè</strong>, ad Auckland (in Nuova Zelanda) ha incontrato <strong>Sir Edmund Hillay</strong>, in Sudafrica ha passato una notte nella cella che gli ha offerto la polizia per ripararsi dalla pioggia. Tra i momenti più difficili, i giorni trascorsi a Tbilisi proprio mentre scoppiavano le ostilità tra Russia e Georgia, nel 2008, e la periferia della città veniva bombardata dagli aerei russi. «Ma la cosa più bella sono stati gli amici incontrati in tutto il mondo» ha detto Nakanishi, che spera di ricevere in Giappone la visita dei suoi innumerevoli compagni di viaggio. Progetti per il futuro? Trovare un lavoro &#8220;normale&#8221;, ma continuando a ricordare e raccontare la sua straordinaria avventura.<br />
<br />
Fonte: <a href="http://www.corriere.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.corriere.it/?referer=');">http://www.corriere.it/</a>
</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/il-giro-del-mondo-in-11-anni-in-bici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sparatoria a Tokyo: uomo ferisce 3 persone e si suicida</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/sparatoria-a-tokyo-uomo-ferisce-3-persone-e-si-suicida/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/sparatoria-a-tokyo-uomo-ferisce-3-persone-e-si-suicida/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 09:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[sparatoria giappone]]></category>
		<category><![CDATA[sparatoria tokyo]]></category>
		<category><![CDATA[yokohama sparatoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=433</guid>
		<description><![CDATA[



Sparatoria a Tokyo dove un uomo ha ferito gravemente tre persone prima di rivolgere l&#8217;arma contro di se&#8217; e suicidarsi. Secondo l&#8217;agenzia Kyodo, la sparatoria e&#8217; avvenuta in un edificio di Yokohama durante la lite per il pagamento di un debito. Dopo aver ferito le tre persone l&#8217;uomo si e&#8217; asserragliato nell&#8217;edificio sostenendo di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Sparatoria a Tokyo dove un uomo ha ferito gravemente tre persone prima di rivolgere l&#8217;arma contro di se&#8217; e suicidarsi. Secondo l&#8217;agenzia Kyodo, la sparatoria e&#8217; avvenuta in un edificio di <strong>Yokohama</strong> durante la lite per il pagamento di un debito. Dopo aver ferito le tre persone l&#8217;uomo si e&#8217; asserragliato nell&#8217;edificio sostenendo di essere un esponente di una gang criminale collegata al gruppo <strong>Inagawa-kai</strong> e di chiamarsi Kenji Hayashi. Non ricevendo piu&#8217; risposta alle telefonate all&#8217;uomo asserragliato, la polizia e&#8217; entrata nell&#8217;edificio trovandolo morto.<br />
<br />
Fonte: <a href="http://www.adnkronos.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.adnkronos.com/?referer=');">adnkronos.com</a></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/sparatoria-a-tokyo-uomo-ferisce-3-persone-e-si-suicida/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon compleanno Hello Kitty! Compie 35 anni</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/buon-compleanno-hello-kitty-compie-35-anni/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/buon-compleanno-hello-kitty-compie-35-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 15:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=426</guid>
		<description><![CDATA[



Come faccia una gattina senza bocca e con due occhi identici a semini di cocomero ad avere tutto questo successo, è difficile capirlo. Eppure, a 35 anni di età, Hello Kitty è ancora tra noi, viva e vegeta. Dove c’è un’adolescente vestita di rosa, o un appassionato di gadget “giappo”, lì c’è anche lei. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.sognandoilgiappone.com/img/HelloKitty.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.sognandoilgiappone.com/img/HelloKitty.jpg" alt="Hello Kitty" width="204" height="277" /></a></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">Come faccia una gattina senza bocca e con due occhi identici a semini di cocomero ad avere tutto questo successo, è difficile capirlo. Eppure, a 35 anni di età, Hello Kitty è ancora tra noi, viva e vegeta. Dove c’è un’adolescente vestita di rosa, o un appassionato di gadget “giappo”, lì c’è anche lei. La gattina bianca che arriva dall’oriente è presente ormai ovunque: magliette, matite, mouse, tostapane, telefonini, scarpe e chi più ne ha più ne metta. Una bella fortuna per la Sanrio, l’azienda giapponese che la creò il primo novembre 1974.<br />
<br />
Anche se in molti la considerano l’effige della commercializzazione, Kitty è anche un simbolo culturale coerente per la tradizione orientale: il suo disegno stilizzato vuole rappresentare la purezza d’animo, e deriva dalla tradizione dei kawaii. I kawaii sono disegni volutamente leziosi e infantili, spesso caramellosi e… rosa. In molti si chiedono perché Kitty non abbia una bocca ma la Sanrio risponde sempre che il suo personaggio parla con il cuore, senza usare un linguaggio particolare.<br />
<br />
Sebbene in origine indirizzata ad un pubblico di ragazzine, attualmente il logo di Hello Kitty adorna pressoché qualunque prodotto che si possa immaginare marchiato da un logo. Buona parte del merchandising è rappresentata da beni di uso comune, matite, quaderni, orologi, braccialetti&#8230; altri beni spaziano da computer a aeroplani. In Giappone, la sua popolarità ha penetrato ogni aspetto della vita quotidiana e non viene più considerata adatta solo alle ragazzine tanto che sono in vendita capi di biancheria intima per adulti, abiti da sposa, e persino massaggiatori esterni. Ad oggi il business del gattino bianco vale almeno un miliardo di dollari l’anno. La Sanrio ha creato degli store in tutto il mondo dedicati a lei, uno si trova anche a Milano.<br />
<br />
Nel tempo Hello Kitty ha trovato tanti amici, ottime scuse per creare gadget sempre più vari: c’è il fidanzato Dear Daniel, un gattino domestico (che, a sua differenza, si nutre di scatolette e non si sa perché) Charmmy Kitty, il criceto Sugar, la migliore amica My Melody e così via. Recentemente sono arrivati i cartoni animati per i quali, per la prima volta in assoluto, Kitty apre la bocca e inizia a parlare. Il cartone è stato tradotto in decine di lingue, proprio per ricordare la capacità del gattino senza sorriso di parlare a tutti: non a caso l’Unicef l’ha eletta “Amica speciale dei bambini”, una sorta di ambasciatrice virtuale.<br />
<br />
Per festeggiare il 35esimo compleanno di Hello Kitty Milano le dedica un musical da protagonista. Lo spettacolo che sarà in italiano debutterà in prima mondiale il 9 febbraio 2010 al Teatro Nuovo.<br />
</p>
<p>Fonte: <a href="http://www3.varesenews.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www3.varesenews.it?referer=');">varese news</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/11/buon-compleanno-hello-kitty-compie-35-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Accertata morte naturale per Nakagawa</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/10/accertata-morte-naturale-per-nakagawa/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/10/accertata-morte-naturale-per-nakagawa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 13:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ministro giapponese morte]]></category>
		<category><![CDATA[Nakagawa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=392</guid>
		<description><![CDATA[



L&#8217;autopsia preliminare effettuata sull&#8217;ex ministro delle Finanze nipponico, Nakagawa, ha riscontrato anomalie al sistema circolatorio. Evidenziata anche la presenza in quantita&#8217; limitata di alcol nel sangue. Secondo quanto riferito ai media locali da alcune fonti della polizia, sarebbero ormai da escludere definitivamente l&#8217;ipotesi di morte violenta e suicidio, mentre prenderebbe peso quella di decesso naturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">L&#8217;autopsia preliminare effettuata sull&#8217;ex ministro delle Finanze nipponico, Nakagawa, ha riscontrato anomalie al sistema circolatorio. Evidenziata anche la presenza in quantita&#8217; limitata di alcol nel sangue. Secondo quanto riferito ai media locali da alcune fonti della polizia, sarebbero ormai da escludere definitivamente l&#8217;ipotesi di morte violenta e suicidio, mentre prenderebbe peso quella di decesso naturale per disfunzioni all&#8217;apparato circolatorio.</span></p>
<p>
Fonte: <a href="http://www.ansa.it/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ansa.it/?referer=');">Ansa</a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/10/accertata-morte-naturale-per-nakagawa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trovato morto ex ministro delle finanze giapponese</title>
		<link>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/10/trovato-morto-ex-ministro-delle-finanze-giapponese/</link>
		<comments>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/10/trovato-morto-ex-ministro-delle-finanze-giapponese/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 11:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sakumi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sognandoilgiappone.com/?p=388</guid>
		<description><![CDATA[



L&#8217;ex ministro delle Finanze giapponese, Shoichi Nakagawa, è stato trovato morto nella sua casa a Setagaya, quartiere di Tokyo. La polizia ha riferito che il corpo era riverso sul letto, mentre nessun segno di ferita è stato riscontato. Nakagawa, 56 anni, esponente di punta del partito Liberaldemocratico, era salito all&#8217;onore delle cronache a febbraio quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="justify"><span style="font-size: 9pt; font-family: Verdana;">L&#8217;ex ministro delle Finanze giapponese, <strong>Shoichi Nakagawa</strong>, è stato trovato morto nella sua casa a Setagaya, quartiere di Tokyo. La polizia ha riferito che il corpo era riverso sul letto, mentre nessun segno di ferita è stato riscontato. Nakagawa, 56 anni, esponente di punta del partito Liberaldemocratico, era salito all&#8217;onore delle cronache a febbraio quando a Roma, al G7 finanziario, si era presentato all&#8217;apparenza ubriaco in conferenza stampa.<br />
</span></td>
</p>
<p>
fonte: <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo462037.shtml" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo462037.shtml?referer=');">TGcom</a><br />
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sognandoilgiappone.com/2009/10/trovato-morto-ex-ministro-delle-finanze-giapponese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
