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Settembre in Giappone: eventi da non perdere

kaze no bon, Toyama
Owara kaze no bon, Toyama

Concluse le suggestive cerimonie dedicate al culto degli antenati (O-bon) e le sfavillanti danze dell’Asakusa Samba Carnival Parade, Settembre in Giappone si rivelerà ancora più interessante (se possibile) del mese di Agosto.

Il ritorno di una relativa tranquillità (anche per la riapertura delle scuole) sarà perfetta per visitare il Paese e le sue meraviglie. Ma non illudetevi: basterà essere a Osaka in occasione del Kishiwada Danjiri Matsuri per essere letteralmente travolti dall’euforia collettiva o al Tokyo Games Show per toccare (finalmente) con mano il lato più tecnologico di questo Paese.

Owara Kaze-no-Bon, Toyama

Settembre, in Giappone, parte subito: a Yatsuo-machi (Toyama, a circa 20 minuti di treno da Kanazawa), dal 1° al 3, si tiene l’Owara Kaze-no-Bon Festival. In questi giorni, nelle strade della città echeggerà il canto tradizionale “Ecchu Owara Bushi“, con l’accompagnamento musicale di strumenti a corda e dei tamburi.

Su queste note, l’armonia di centinaia di donne, vestite con i bellissimi kimono – stretti in vita dalla consueta fascia nera – e i tradizionali cappelli in paglia, danzeranno accompagnate dagli uomini il cui cappello amigasa non mancherà di calamitare gli sguardi di tutti gli spettatori. La grazia e l’incanto di quest’atmosfera sarebbero destinati a scongiurare i venti e le calamità naturali, di modo da confidare in un abbondante raccolto.

Tokyo Jazz Festival

Dalla tradizione legata al passato all’atmosfera moderna e internazionale di Tokyo il passo sarà breve: da venerdì 2 a domenica 4 del 2016 si tiene il prestigioso Tokyo Jazz Festival, giunto alla sua 15sima edizione. Artisti del calibro di Tony Bennett e Orquesta Buena Vista Social Club, di Bobby McFerrin e di Ai Kuwabara vi aspettano per offrirvi indimenticabili concerti ed esibizioni.

Omohara Beer Forest

Scommetto che, dopo aver passato qualche ora ad ascoltare questa stupenda musica, non avrete voglia di tornare in albergo: vi consiglio quindi di fare una capatina al Tokyu Plaza (incrocio fra Meiji Dori and Omotesando) che sul roof garden ospita l’Omohara Beer Forest (fino al 4 settembre). Qui potrete degustare dell’ottima birra e godere di una piacevole serata di fine estate.

Tornei di Sumo

Già che siete a Tokyo, varrà la pena prolungare la visita di qualche giorno, per vedere uno degli spettacoli-simbolo del Giappone: una vera lotta di sumo. Credetemi, assistere dal vivo all’incredibile eleganza con cui questi due colossi della natura si fronteggiano, preceduti da un rituale che non può non far venire la pelle d’oca, sarà davvero uno dei momenti che vi resteranno per sempre nel cuore.

I tornei di sumo sono tenuti nei mesi dispari: dopo Nagoya a luglio, è la volta di Tokyo. Quest’anno la competizione incomincia l’11 e, come sempre, dura 15 giorni, fino alla quarta domenica del mese (25 settembre 2016).

Karasu Sumo

Se invece il vostro itinerario vi porta direttamente a Kyoto, potrete assistere a degli incontri di Sumo amatoriali. Questo evento si chiama Karasu Sumo e si tiene al Kamigamo Shrine.

Sullo sfondo del tempio – molto probabilmente – più antico della città, i protagonisti dell’evento sono due sacerdoti e i bambini: i primi si occupano della parte iniziale della giornata, quella dedicata ai riti sacri, mentre i secondi si sfidano a sumo.

I due sacerdoti, seduti ciascuno dinanzi a una montagna di terra (che rappresenterebbe la collina alle spalle del tempio da cui discesero i kami del tempio), imitano i corvi, come tributo alla leggenda che narra che l’imperatore Jimmu fu trasformato in corvo: la storia vuole che uno dei fondatori del Santuario, nell’VIII secolo d.C., aiutò l’imperatore Jimmu nelle sue imprese di conquista, trasformandolo in un corvo a tre ali e, per questo, i sacerdoti rievocano le movenze di questo volatile.

Dopo i riti, ha inizio il confronto fra i giovanissimi lottatori di sumo, presieduto da una ragazza nei panni della principessa imperiale (saio), in onore dei kami del tempio: un evento davvero particolare che, complice la magrezza dei giovani sfidanti e la ricercatezza del rito iniziale, merita davvero di essere visto.
Inoltre verrà offerta ai presenti una deliziosa tazza di sake al sapore di crisantemo, al termine delle competizioni.

Festa dei crisantemi, 9 settembre

Accanto al vento e alle piogge, la fine dell’estate porta con sé la graduale riduzione delle ore solari: la stagione fredda, secondo la tradizione, incomincia il nono giorno del nono mese, erodendo l’ottimismo, la creatività e l’energia che il sole porta con sé.
Per conservare i benefici della bella stagione, la cultura giapponese affida questo giorno cruciale dell’anno al crisantemo, un fiore molto caro ai nipponici a cui attribuiscono eterna giovinezza, salute e lunga vita. Non è quindi un caso che il crisantemo sia lo stemma della famiglia imperiale da secoli, che compaia su documenti ufficiali delle amministrazioni statali (ad esempio, sui passaporti) e dia il nome al più alto Ordine giapponese (quello Supremo del Crisantemo).

Il 9 settembre cade quindi la festa dei crisantemi: non mancano esposizioni e mostre a tema in tutto il Paese e alcuni eventi tradizionali vengono, come dire, rivisitati per l’occasione. Ad esempio, spesso nei santuari si organizzano degli incontri di sumo amatoriali come quelli citati sopra.

Jugoya, ammirare la luna piena

Pochi giorni dopo, dal 19 al 21 settembre, prepariamoci a fare le ore piccole: uno straordinario spettacolo lunare ci aspetta. In questi giorni, infatti, una tradizione che risale ai periodi Nara (710-794) ed Heian (794-1185) vuole che questa luna piena sia la più splendente e brillante di tutto l’anno: la luna del raccolto (Jugoya), così come viene chiamata, cade ogni anno in un periodo attorno al 15 agosto del calendario lunare, cui oggi corrisponde un intervallo fra settembre e ottobre.

A Kyoto, la ricorrenza è particolarmente sentita e, oltre all’osservazione della luna, non mancano raffinate decorazioni composte da ciuffi di piante simili al riso, accompagnati dai dango, dei dolci tondi (a forma di luna piena appunto), adornano le verande e i terrazzi delle case. 
In molti assistono all’evento a bordo di imbarcazioni, particolarmente suggestiva ed elegante la visione sulle acque dello stagno vicino al tempio Daikaku-ji.

Tokyo Game Show

Infine, vi ricordo che Tokyo, sabato 17 e domenica 18, ospiterà il Tokyo Game Show, il festival dedicato ai videogames e alla tecnologica di ultimissima generazione che non mancherà di stupirvi.

Reitaisai

A Kamakura si tiene il Reitaisai: domenica 15 è il giorno più importante, coincidendo con il Big Annual Festival. In quest’occasione i fedeli si recano al tempio dove numerose ragazze nubili omaggiano gli dei con armoniose e graziose danze; cui segue una processione per le strade con i templi portatili.

Tuttavia, l’evento certamente più folkloristico a cui vale la pena di assistere è il Yabusame, che si tiene lunedì 16. Questa disciplina, che visse il suo periodo d’oro fra i samurai del periodo Heian (794-1192) e Kamakura (1192-1333), richiede doti assolutamente uniche nel saper combinare ottime abilità di equitazione e di tiro con l’arco. Uno spettacolo di certo da non lasciarsi sfuggire.

Kishiwada Danjiri Matsuri

Se vi troverete a Osaka sabato 17 e domenica 18, respirerete un’atmosfera di confusione e allegria: il merito non sarà che del Kishiwada Danjiri Matsuri, un festival che vi lascerà davvero sbalorditi.

Per intenderci, avete presente le corse dei tori? Bene, i tori qui sono sostituiti da massicci, imponenti e mastodontici carri allegorici (danjiri) trainati con funi da persone… la tradizione risale al XVIII secolo ed era, anch’essa, legata all’invocazione agli dei per un’abbondante raccolta.

Di occasioni per rendere il vostro viaggio in Giappone ancora più entusiasmante non mancano nemmeno a Settembre; e preparatevi che a Ottobre vi aspetta una delle feste più antiche…

 
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2 commenti

  1. Ciao, mi sapresti dire dove si tengono le lotte di sumo che hai citato? Dove si prendono i biglietti? Dove posso reperire un po’ di info? Grazie mille!!!!

    • Ciao Seb,
      gli incontri di Sumo a Tokyo si svolgono a Ryogoku, all’arena del kokugikan. Per i biglietti, puoi scrivermi una mail specificando i vostri nominativi, dove alloggiate (data del check-in) e le date che vi interessano. Sul sito non ho ancora scritto molte informazioni, posso dartele via mail.

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