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Takayama

Cosa vedere a Takayama

Perché visitarla?

Circondata dallo splendido scenario delle Alpi giapponesi, Takayama è una città che ha saputo mantenere un suo fascino unico nel tempo: le sue case dai tetti spioventi in legno, le locande storiche e le sue birrerie di sake secolari si sono conservate perfettamente, grazie alla posizione isolata della città. Lontana dalla frenesia dei grandi centri urbani, Takayama mantiene uno stile di vita proprio, caratterizzato dai suoi mercati mattutini e da uno dei festival più importanti, e spettacolari, di tutto il Giappone. La città può essere visitata facilmente a piedi o in bicicletta, ed è una base di partenza ideale per visitare il patrimonio dell’UNESCO di Shirakawa-go, e tutta l’area circostante.

Dove si trova

Takayama fa parte della prefettura di Gifu, nella parte centrale dell’isola di Honshu, la principale isola dell’arcipelago giapponese. Takayama è un buon punto d’approccio per esplorare le Alpi giapponesi, una catena montuosa con cime oltre i 3000 metri. Mentre in inverno si può usufruire di numerose stazioni sciistiche nella regione, d’estate si può godere appieno dei suoi spettacolari panorami, con numerosi sentieri da praticare in mountain bike o a piedi, oltre a diversi siti rinomati per le arrampicate.

Come si arriva a Takayama

Per arrivare a Takayama da Tokyo o Kyoto in treno è necessario scendere alla stazione di Nagoya, e da lì prendere il treno diretto che impiega circa 2 ore e mezza per raggiungere Takayama. Il Japan rail pass è valido su tutti i treni diretti a Takayama, ad eccezione di alcuni Shinkansen, per cui è conveniente fare un controllo sul sito Hyperdia.com. La linea ferroviaria da Nagoya a Takayama è assolutamente mozzafiato, regalando panorami spettacolari lungo la vallata, un’esperienza che merita di essere vissuta.
Esiste una linea di autobus (Nohi) da Kanazawa passante da Shirakawa-go, che impiega poco più di 2 ore.

Cenni storici

Sebbene l’area intorno a Takayama sia stata abitata fin dai tempi più antichi, le prime testimonianze sulla città risalgono all’anno 645, con le riforme Taika, che centralizzavano la raccolta delle tasse. La maestria dei carpentieri della regione di Hida (di cui Takayama fa parte) doveva già essere ben conosciuta, in quanto per gli abitanti si escluse la raccolta di ogni tassa, a condizione che 10 uomini ogni 50 nuclei famigliari andassero a lavorare per un anno nella capitale, per costruire palazzi, templi e portali. Cento uomini partivano così ogni anno alla volta della capitale, e la loro abilità nella lavorazione del legno era così famosa che vi sono testimonianze scritte in alcuni poemi dell’epoca.
La città di Takayama assunse una certa importanza strategica nel 1588, quando un esponente del clan Kanamori, allora signori della regione di Hida, iniziò a costruire un castello, completato 16 anni dopo, e diversi templi. Le cronache dell’epoca si riferiscono al castello come ad uno dei migliori di tutto il Giappone. L’area elevata intorno al castello fu riservata per le abitazioni dei samurai, la zona più a valle divenne invece il nucleo dell’attuale Takayama, corrispondente al quartiere di Sanmachi-suji. Il castello non durò a lungo, e i nuovi signori della zona ne ordinarono la distruzione dopo circa un secolo. Sull’area dell’antico castello sorge adesso il parco di Shiroyama, e la zona è stata proclamata sito d’interesse nazionale.
Durante l’era Meji, Takayama, così come molte altre città sulle Alpi giapponesi, non ebbe un particolare sviluppo industriale a causa della sua lontananza dagli altri centri abitati. L’area non ricoprì alcun ruolo strategico durante la seconda guerra mondiale, scampando così alle distruzioni dei bombardamenti alleati.

Cosa vedere a Takayama

Mercati mattutini
I mercati mattutini (in giapponese Asa-ichi) hanno luogo ogni giorno dalle 7 del mattino fino a mezzogiorno. Il mercato di Jinya-mae è di fronte al Takayama-jinya; il mercato di Miya-gawa è più grande, e si trova sulla riva orientale del Miya-gawa. Nei mercati si possono trovare molti manufatti tipici di Takayama, soprattutto oggetti in legno, per cui l’abilità degli artigiani è rinomata in tutto il Giappone; e le Sara-boro, bamboline di pezza dalla caratteristica forma, usate come amuleti di buon auspicio.

Quartiere Sanmachi-suji
Sanmachi è il centro della città vecchia, disposto lungo la riva orientale del fiume Miyagawa. Il distretto si estende lungo tre vie principali (Ichi-no-Machi, Ni-no-Machi e San-no-Machi), ed è caratterizzato da negozi di manufatti tradizionali, musei, case private visitabili e le rinomate birrerie di sake. Il sake di Takayama è rinomato in tutto il Giappone, ed è considerato una delizia che vale la penaa provare. Inoltre le birrerie sono spesso dei veri e propri musei, costruiti in legno nello stile tipico della città.

Takayama Jinya
L’edificio attuale di Takayama Jinya risale al 1816, ed è stato usato come palazzo del governatore fino al 1969. L’area è stata riadibita a museo, e contiene un’importante esposizione di arte locale, oltre ad essere sede di esposizioni temporanee. Intorno al palazzo si estendono i giardini, progettati con il tipico gusto estetico giapponese.

Yoshijima-ke
A nord del quartiere di Sanmachi si può ammirare lo Yoshijima-ke, l’antica casa di un mercante, accessibile al pubblico. È divisa in due settori, uno impiegato come magazzino e l’altro usato come abitazione. Attualmente ospita manufatti dell’epoca, divisi lungo un percorso che permette di rievocare gli stili di vita precedenti all’era Meji. Rappresenta uno degli esempi d’architettura locale meglio conservati, con un’estetica che richiama fortemente opere del XX secolo di architettura razionalista.

Museo dei carri cerimoniali di Takayama
I carri impiegati per i due festival (in primavera e autunno) sono esposti, a rotazione, nel museo dei carri cerimoniali di Takayama (Takayama Yatai Kaikan). Alcuni dei carri risalgono al XVII secolo, e sono degli autentici capolavori d’artigianato, con preziose lavorazioni in legno, lacca e ferro battuto. Il museo è situato ad est del quartiere di Sanmachi in pochi minuti a piedi.

Tempio Hida Kokubun-ji
Il tempio di Hida Kokubun-ji è il più antico di Takayama, e risale al sedicesimo secolo. L’edificio principale è costituito da una rimarchevole pagoda a tre piani, notevole espressione della maestria dei carpentieri del luogo, e un impressionante albero di gingko, con un’età stimata di 1200 anni. Si può raggiungere il tempio facilmente dalla stazione, con una camminata di circa 5 minuti.

Higashiyama Teramachi e parco Shiroyama
Higashiyama Teramachi è l’area dei templi disposti sulle colline ad est del centro storico. La zona contiene circa una dozzina di templi ed esempi di architettura locale che risalgono ai periodi della fondazione del castello, immersi in un’area verde che raccoglie tutto il gusto giapponese per l’estetica. Da Teramachi si può raggiungere il parco Shiroyama, tramite un cammino di 3,5 km che può essere intrapreso a piedi, oppure affittando una bicicletta. Il parco di Shiroyama è un sito d’interesse nazionale dove è possibile visitare i resti dell’antico castello, immersi in una grande area verde, da cui si può godere di uno stupendo panorama di tutta la città con i picchi delle montagne sullo sfondo.

Villaggio Hida-no-sato – 飛騨の里
Questo grande museo all’aria aperta racchiude dozzine di case tradizionali, alcune delle quali spostate dai loro siti originari in occasione della creazione della diga di Miboro. Il villaggio Hida-no-sato offre un interessante scorcio sulla vita rurale nei secoli passati, con numerose spiegazioni sui vari aspetti della vita contadina. Chi lo desidera può entrare in una delle case artigiane e partecipare ad una delle varie attività manuali offerte, come fare delle candele o i sembei, tipiche gallette di riso. Hida-no-sato è raggiungibile facilmente in bicicletta, oppure dalla stazione degli autobus, cercando la linea dedicata. Esiste la possibilità di acquistare un biglietto unico che include un viaggio a/r per il villaggio e il biglietto d’ingresso all’area.

I dintorni di Takayama

Shirakawa-go – 白川郷
Chi decide di fermarsi a Takayama per almeno una notte può decidere di fare una visita a Shirakawa-go, un sito nominato patrimonio dell’UNESCO per la sua particolare bellezza. Situata a circa metà strada fra Takayama e Kanazawa l’area di Shirakawa-go è famosa per le sue case dai tetti spioventi, costruito in uno stile detto gasshō-zukuri, ossia mani in preghiera, per la sua forma che richiama quelle di due mani congiunte nell’atto di pregare. Il luogo è stato per molti secoli difficilmente accessibile, permettendo di preservare la sua naturale bellezza. Shirakawa-go è raggiungibile in autobus da Takayama, nei periodi di alta stagione (da maggio a ottobre) ci sono circa 7 corse giornaliere che collegano i due centri in meno di un’ora. Tutte le corse partono e tornano alla stazione degli autobus di Takayama. Chi vuole può raggiungere il sito direttamente da Kanazawa, disponendo di due corse giornaliere.

Dove alloggiare

Chi ha a disposizione due o tre settimane in Giappone, può optare per una o due notti a Takayama, meglio se in Ryokan (alberghi in stile giapponese), in modo da vedere anche Shirakawa-go. Ecco i miei consigli su dove dormire a Takayama:

Sumiyoshi ryokan TakayamaSumiyoshi Ryokan. Albergo in stile giapponese, con ambientazione dell’era Meiji. A 10 minuti a piedi dalla stazione, è ben posizionato per visitare la città. Alcune camere hanno vista sul fiume e potete scegliere tra colazione o mezza pensione inclusa. Wifi gratuito e prezzi contenuti. Prenotare in largo anticipo.

 

Murayama ryokan TakayamaMurayama Ryokan. Situato a due passi dal villaggio Hida Minzoku Mura, ha le camere in stile giapponese e un Onsen. Prenotare in largo anticipo.

 

 
Japan Rail Pass
 

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