Ultime dal blog

Tempio Senso-ji

Il portale kaminarimon del Senso-ji a Tokyo
Il portale kaminarimon del tempio Senso-ji ad Asakusa

Il Tempio Senso-ji è sicuramente un sito storico-culturale imperdibile del turismo nipponico. Il tempio buddista, costruito in onore della divinità Bodhisattva Kannon (Bosatsu), ha subìto importanti cambiamenti nei millenni, grazie all’opera di arricchimento e rifinitura edilizia continuata dalla stirpe reale degli shogun Tokugawa, vissuti nel periodo Edo (1603-1867). Il luogo è adornato da una moltitudine di alberi di ciliegio che in primavera puntellano il paesaggio di un delicato rosa pastello. Durante l’anno, la struttura accoglie festival e cerimonie religiose della cultura Edo, radunando circa 30 milioni di visitatori l’anno.

Origini e storia

Secondo un’antica leggenda, nell’anno 628 la statuetta della dea misericordiosa Kannon, alleviatrice di sofferenze e operatrice di miracoli, fu ritrovata per caso all’interno di una rete dal pescatore Hinokuma Hamanari e da suo fratello Takenari, durante una battuta di pesca nel fiume Sumida. La voce si sparse nel paese, fino a giungere al capo villaggio di Asakusa, Haji no Nakatomo. L’uomo ispirato nell’animo, decise di diventare monaco, prendendo casa nel tempio devozionale di Kannon.

Il tempio da allora divenne luogo di pellegrinaggio di molti seguaci. Intorno alla metà dell’anno 800, Ennin, il più alto grado spirituale della scuola buddista di Tendai Enryaku-ji, ordinò la duplicazione della statua originale custodita a Senso-ji, fino allora inaccessibile allo sguardo umano. Durante i secoli il luogo santo acquisì maggior pregio e importanza soprattutto nel periodo Kamakura (1192-1333) degli shogun, i veri detentori del potere costituzionale della storia giapponese, i cui strascichi di matrice religiosa-culturale vigono tutt’oggi nella tradizione del paese. Non a caso la filosofia ascetica della dea Kannon-Bosatsu espone fin dalla sua nota esistenza l’imprescindibile magnanimità d’animo e la gentilezza verso il prossimo. È proprio questo il tratto tipico che contraddistingue un giapponese Edo dal resto del mondo.

Com’è strutturato il complesso

Il Tempio Senso-ji si trova all’interno di un muro perimetrale di cinta che accoglie un complesso di edifici, giardini e pagode servite nei secoli passati da ritiro spirituale a capi religiosi ed ufficiali militari. Molte costruzioni che facevano parte del tempio, purtroppo, sono andate distrutte durante i bombardamenti del 1945. Tuttavia, grazie alle donazioni dei fedeli, la città nel 1958 è riuscita a riconsegnare alla popolazione il tempio integro; molte opere di ristrutturazione hanno previsto la riedificazione della sala principale Kannon-do e della poderosa porta d’ingresso Kaminari-mon. Per la struttura è stato impiegato materiale resistente come cemento armato e tegole in titanio per resistere ad eventi tellurici e geo-dinamici di varia natura.

Cosa vedere al Tempio

Per accedere al tempio occorre superare il mastodontico portale di Kaminari-mon caratterizzato dalla presenza di una grande lanterna di carta centrale, simbolo di prosperità e protezione dalle calamità naturali; il portale accoglie le due statue laterali delle divinità Fujin (dio del vento) e Raijin (dio del tuono).

Nakamise dori, la via che porta al Senso-ji
Nakamise dori, la coloratissima via che porta al Senso-ji

Superato l’ingresso, ci si immerge nella famosa Nakamise-dori, una via lunga 230 metri dove in entrambi i lati sono presenti numerosi negozietti dove si vendono prodotti tipici giapponesi, dai classici souvenir come le bambole kokeshi, i geta (i sandali tradizionali giapponesi), le daruma, le maschere del teatro no ecc., ai dolci tradizionali e tanto altro, oltre agli svariati ristoranti tipici dove fare una tappa ristoratrice.

Alla fine di Nakamise dori, il secondo cancello (Hozomon Gate) che si presenta subito alla vista, offre finalmente accesso al tempio. Il tetto spiovente del tempio ha dimensioni più grandi rispetto all’originale per favorire la visibilità della struttura in lontananza. La sala Kannon-do (Main Hall), distribuita su 1.150 metri quadrati, è suddivisa complessivamente in due aree principali: la zona sacra al chiuso (naijin – inner sanctum) costituita da una camera votiva con vetrina espositiva (gokuden) e la zona sacra esterna sul cortile (gejin – outer sanctum).

La gokuden custodisce al suo interno un altarino sfarzoso ricco di paramenti in oro e omaggi floreali alla dea Kannon. Qui vi è anche la copia identica della statua ordinata da Ennin. La statuetta originale è conservata sempre nella stessa camera, ma in un’area privata inaccessibile. Ogni 13 dicembre dell’anno l’idolo di Ennin è mostrato ai fedeli venuti innumerevoli da ogni parte del mondo per celebrare l’atteso momento. Oltre alla dea Kannon si notano ai quattro canti del gokuden statue di altre deità; queste sono correlate alla stessa (Bonten e Taishakuten, nella parte anteriore e Fudo Myo-o e Aizen Myo-o al lato opposto).

Nell’area esterna del cortile si vedono le centinaia di bigliettini della fortuna (omikuji) appesi dai fedeli e turisti, seguendo i cerimoniali di purificazione dell’incenso e dell’acqua previsti dalla tradizione Edo.

Fra una pausa e l’altra vale la pena visitare l’intero complesso ricco di vegetazione, interrotto a ovest da un piccolo stagno in cui pullulano vivaci pesci d’acqua dolce. Si tratta del Demboin, un edificio che per secoli ha ospitato monaci e iniziati della scuola buddista Tendai. Il luogo infonde un profondo senso di pace e serenità.

Più a sud del Demboin troviamo la Pagoda a 5 piani, costruita, per devozione, nel 942 dall’ufficiale militare Taira no Kinmasa. Riedificata nel 1973, essa custodisce importanti reliquie, tra le quali, tavolette mortuarie e oggetti sacri del Buddha (Busshari) sui piani superiori. Il sistema d’illuminazione pensato di proposito per l’edificio dal lighting designer, Motoko Ishii, offre un suggestivo tema notturno del santuario fino a tarda sera (ore 23:00).

Orari di apertura

Aperto tutto l’anno dalle 6:00 alle 17:00, ingresso gratuito.

Come arrivare

Il Senso-ji si trova ad Asakusa (2-3-1 Asakusa, Taito-ku) e si può raggiungere in 5 minuti a piedi dalla stazione di Asakusa (G19), exit 1.

 
Japan Rail Pass
 

Potrebbero interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.