L’Expo 2025 si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 sull’isola artificiale di Yumeshima, nella baia di Ōsaka, a 44 minuti circa dalla stazione Shin-Osaka (Midosuji Line + Chuo Line).
La manifestazione internazionale si estenderà su 1,55 km² e si attende la partecipazione di circa 28 milioni di visitatori.
Indice
Tema e obiettivi dell’Expo 2025
Il tema principale è “Designing Future Society for Our Lives”, articolato in tre macro‑aree: Saving Lives, Empowering Lives, Connecting Lives.
L’Expo mira a diventare un vero e proprio “People’s Living Lab”, promuovendo soluzioni concrete per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Il punto focale del sito sarà il maestoso Grand Ring, una copertura a forma circolare di legno, la più grande al mondo nel suo genere, disegnata da Sou Fujimoto e certificata dal Guinness per i suoi 61 000 m².
Si articoleranno tre aree tematiche:
➣ Pavilion World (nucleo centrale)
➣ Water World (lungo la costa)
➣ Green World (spazio verde e tecnologie mobili)
Partecipazione internazionale all’Expo 2025
All’Expo parteciperanno circa 160 Paesi e 9 organizzazioni internazionali, tra cui Unione Europea, ASEAN, Croce Rossa, ITER
Saranno presenti padiglioni personalizzati (Type A), medie dimensioni (Type B) e il vivace “Commons”. Tra i padiglioni più attesi: USA, Germania, Francia, Spagna, Italia e molti altri.
Un esempio concreto: il padiglione spagnolo
Recentemente inaugurato, il Padiglione Spagna è sostenibile e innovativo, realizzato con 4 983 kg di rifiuti marini trasformati in pannelli “Gravitec”, con impatto CO₂ inferiore del 33% rispetto al materiale vergine.
Esposizioni d’avanguardia
Numerosi padiglioni puntano su tema “Life”: tra le attrazioni segnaliamo un meteorite marziano; il più lungo nastro trasportatore per sushi al mondo e un mini‑cuore biologico creato da cellule staminali.
La Germania, ad esempio, approfondisce l’economia circolare.
Eventi e settimane tematiche
Verranno celebrate Theme Weeks, dedicate a tematiche di portata globale: biodiversità, salute, inclusione, diritti umani, gender equality, trauma da lavoro, migrazione e molto altro.
Ogni settimana un focus per favorire dialogo e partecipazione dal basso.
Cultura e intrattenimento
Spettacoli di musica, teatro, water‑show e mapping immersivo arricchiranno le piazze e i padiglioni. Al centro, il padiglione “Silent Forest” offrirà un’oasi di relax nel cuore del Grand Ring.
Le pietre sonore di Pinuccio Sciola al Padiglione Italia

Durante la Settimana della Sardegna (22–28 giugno 2025), il Padiglione Italia accoglie alcune tra le più emblematiche opere dello scultore sardo Pinuccio Sciola, note come “pietre sonore”:
Realizzate in basalto o calcare astratto, con incisioni profonde e verticali, queste sculture sono concepite per “suonare” al tocco, innescando vibrazioni sonore particolari.
Maria Sciola, direttrice della fondazione, le definisce arte e strumento: una pietra in calcare con “una sonorità liquida”, e il basalto scolpito come una “arpa”, designed per propagare le onde sonore.
I suoni, sospesi tra l’“etereo” e il “cosmico”, evocano il legame tra materia e sacralità, un retaggio del “Giardino Sonoro” di San Sperate dove Sciola ha posizionato oltre 700 opere interattive.
Eventi musicali e performativi
Il fulcro dell’iniziativa è un vero e proprio concerto-installazione, intitolato “La voce della pietra. Le pietre sonore di Pinuccio Sciola”, in programma per il 28 giugno alle ore 18, diretto da Andrea Granitzio:
Il programma prevede reading biografici da parte della figlia Maria, la proiezione del film “Born of Stone” e una performance musicale con un quartetto d’archi e pianoforte, pensata per dialogare con il suono delle sculture pietrificate.
Completa l’offerta un’altra performance il 27 giugno (Rooms to explore), che fonde le vibrazioni lapidee con pianoforte e canto a tenore sardo, patrimonio immateriale Unesco, creando una fusione tra cultura, paesaggio e sperimentazione sonora.
Identità culturale e innovazione
L’esposizione rappresenta una raffinata sintesi tra innovazione artistica, patrimonio culturale e valorizzazione del territorio:
Mette in luce l’eccellenza della Sardegna, unendo scultura interattiva, tradizioni vocali (canto a tenore, launeddas) e manifestazioni etnografiche (maschere di Ottana, domus de Janas).
Diversi rappresentanti istituzionali, incluso il presidente delle Filippine, hanno visitato il Padiglione Italia, apprezzando particolarmente le “pietre sonore” eseguite dai figli dell’artista, Maria, Chiara e Tomaso.
Dove posso alloggiare a Osaka?

Hotel Granvia Osaka (4★)
Situato all’interno della stazione di Ōsaka (Ōsaka Station):
→ Comodo accesso alla metro e linea Chūō per arrivare a Yumeshima.
Ottima scelta per chi vuole muoversi rapidamente in città e verso l’Expo.
Centara Grand Hotel Osaka (5★)
Hotel di lusso vicino a Namba, con camere ampie e ottime recensioni.
In circa 30–40 min con la metro si raggiunge Yumeshima: elegante e vicino al cuore urbano.
Liber Hotel Osaka (3–4★)
Davanti alla stazione Sakurajima sulla linea JR Yumesaki, a una fermata da Cosmosquare.
È strategico per chi preferisce stare vicino ai collegamenti verso Yumeshima.
Hotel Intergate Osaka Umeda (3★)
In zona Umeda, vicino a Osaka Station e metropolitana:
zona centrale, economico e con ottime connessioni — ideale per Expo e visite cittadine.






