Shibamata

Quartiere di Shibamata, Tokyo

Lontano dai grattacieli di Shinjuku, dalle luci di Shibuya e dalle strade affollate del centro, Shibamata mostra un volto completamente diverso di Tokyo.

Situato nella zona di Katsushika, nella parte orientale di Tokyo, Shibamata conserva l’atmosfera della Tokyo di un tempo, tra piccole botteghe, templi, case tradizionali e una storica strada commerciale dove fermarsi ad assaggiare dango e senbei.

È una destinazione particolarmente interessante per chi è già stato a Tokyo o semplicemente desidera allontanarsi dagli itinerari più turistici per conoscere un lato più tranquillo e quotidiano della capitale giapponese.

Shibamata è inoltre indissolubilmente legato a Tora-san, uno dei personaggi più amati del cinema popolare giapponese.

Cosa vedere a Shibamata

Shibamata non è un quartiere enorme e il suo centro storico si presta molto bene a essere esplorato a piedi.

La visita comincia praticamente appena si esce dalla stazione.

Le statue di Tora-san e Sakura

Statua di Tora-san a Shibamata, Tokyo

Davanti alla stazione di Shibamata si incontra uno dei simboli del quartiere: la statua di Tora-san, protagonista della celebre serie cinematografica Otoko wa tsurai yo.

Il personaggio è raffigurato con la sua valigia mentre sembra sul punto di partire e si volta indietro.

A pochi passi si trova la statua della sorella Sakura, che lo osserva mentre si allontana.

Non si tratta semplicemente di un omaggio cinematografico. Tora-san è profondamente legato all’identità di Shibamata e ha contribuito a rendere questo angolo di Tokyo conosciuto in tutto il Giappone.

Taishakuten Sando

Dalla stazione bastano pochi passi per raggiungere la Taishakuten Sando, la strada che conduce al tempio Shibamata Taishakuten.

È probabilmente uno degli angoli più caratteristici del quartiere.

Le piccole botteghe, le insegne tradizionali e i negozi che vendono specialità locali contribuiscono a creare quell’atmosfera nostalgica per cui Shibamata è conosciuta.

Qui vale la pena passeggiare senza fretta, curiosare nei negozi e fermarsi ad assaggiare qualcosa.

Tra le specialità più caratteristiche ci sono i kusa dango, preparati con yomogi, l’artemisia giapponese, e accompagnati generalmente dalla pasta dolce di fagioli rossi azuki.

Troverete anche senbei, i tradizionali cracker di riso giapponesi, oltre ad altri dolci e snack.

Shibamata Taishakuten

Tempio buddista Shibamata Taishakuten a Tokyo

Alla fine della strada commerciale si raggiunge il Shibamata Taishakuten, il tempio più importante del quartiere.

Il suo nome ufficiale è Daikyō-ji ed è un tempio buddhista appartenente alla scuola Nichiren.

Fondato nel XVII secolo, è conosciuto soprattutto per le elaborate decorazioni lignee che ricoprono parte degli edifici.

Vale la pena dedicare un po’ di tempo non soltanto al complesso principale, ma anche alle aree interne visitabili.
Il biglietto di ingresso costa 400 yen ed è aperto dalle 9:00 alle 16:30
Maggiori informazioni le trovi sul Sito ufficiale.

Il giardino e le sculture del tempio

Uno dei tesori più interessanti dello Shibamata Taishakuten si trova dietro gli edifici principali.

Qui è possibile osservare da vicino una serie di splendidi pannelli lignei finemente scolpiti, con scene ispirate al Sutra del Loto.

La visita comprende anche un tranquillo giardino giapponese, osservabile percorrendo una veranda coperta che circonda parte dell’area.

È uno dei luoghi in cui concedersi qualche minuto di tranquillità prima di continuare la passeggiata per Shibamata.

Yamamoto-tei

A poca distanza dal tempio si trova Yamamoto-tei, una delle visite che consiglio di non perdere.

La residenza appartenne alla famiglia Yamamoto e rappresenta un interessante incontro tra architettura tradizionale giapponese e influenze occidentali dei primi decenni del Novecento.

Ma uno dei motivi principali per visitarla è il suo bellissimo giardino giapponese.

Sedersi nelle sale affacciate sul giardino, magari concedendosi una pausa con del tè matcha e un dolce, permette di vivere uno dei momenti più piacevoli di una giornata a Shibamata.

È un piccolo intervallo di quiete che sembra lontanissimo dalla frenesia del centro di Tokyo.

Katsushika Shibamata Tora-san Museum

Se vuoi approfondire la storia del personaggio più famoso del quartiere, ti consiglio di visitare il Tora-san Museum.

Il museo è dedicato a Otoko wa tsurai yo e permette di entrare nell’universo cinematografico di Tora-san attraverso scenografie, ricostruzioni e materiali legati ai film.

La visita diventa ancora più interessante dopo aver passeggiato per Shibamata, perché permette di comprendere quanto il quartiere e il personaggio siano diventati inseparabili nell’immaginario giapponese.

Il fiume Edogawa

Proseguendo oltre Yamamoto-tei e il museo si può raggiungere anche il fiume Edogawa.

L’atmosfera cambia ancora una volta: le piccole strade lasciano spazio agli argini e a un paesaggio molto più aperto.

Qui si trova anche il tradizionale Yagiri no Watashi, un servizio di traghetto che attraversa il fiume Edogawa e collega Tokyo con la vicina prefettura di Chiba.

È una delle rare traversate fluviali tradizionali ancora esistenti nell’area di Tokyo e aggiunge un’altra piccola esperienza insolita alla visita di Shibamata.

Quanto tempo dedicare a Shibamata?

Per visitare con tranquillità le principali attrazioni di Shibamata consiglio di mettere in conto almeno mezza giornata.

Se volete visitare il tempio con calma, entrare a Yamamoto-tei, vedere il museo di Tora-san, passeggiare lungo il fiume e fermarvi a mangiare o bere qualcosa, potete facilmente trascorrervi diverse ore.

Shibamata si presta inoltre molto bene a essere abbinata ad altri quartieri della Tokyo più tradizionale.

Come arrivare a Shibamata

Il punto di riferimento è la stazione di Shibamata, servita dalla Keisei Kanamachi Line.

Dal centro di Tokyo il percorso richiede generalmente uno o più cambi, a seconda dalla zona di partenza.

Proprio il fatto che Shibamata si trovi fuori dai circuiti più battuti contribuisce però a renderla interessante: una volta usciti dalla piccola stazione, la sensazione è molto diversa da quella che si prova arrivando nelle grandi stazioni del centro.

Quando visitare Shibamata

Shibamata può essere visitata durante tutto l’anno, ma consiglio di arrivare durante il giorno, quando le botteghe della Taishakuten Sando sono aperte e il quartiere è più vivace.

Se possibile, evita di arrivare troppo tardi nel pomeriggio: Shibamata non è un quartiere dedicato alla vita notturna e molte delle sue attrazioni danno il meglio durante le ore diurne.

Shibamata merita una visita?

Se è il tuo primo viaggio a Tokyo e hai pochissimi giorni a disposizione, probabilmente vorrai dare la precedenza ai grandi classici della città.

Ma se hai qualche giorno in più, sei già stato a Tokyo oppure ami scoprire quartieri meno turistici, Shibamata merita sicuramente di entrare nel tuo itinerario.

Non aspettarti attrazioni spettacolari o una Tokyo da cartolina futuristica.

Il fascino di Shibamata sta esattamente nel contrario: nelle botteghe, nei dango mangiati passeggiando, nel legno del tempio, in un giardino osservato davanti a una tazza di tè e in quell’atmosfera un po’ nostalgica che accompagna ancora oggi le strade del quartiere.

Visitare Shibamata con una guida italiana

Se desideri scoprire non soltanto i luoghi, ma anche le storie e la cultura che si nascondono dietro di essi, l’ideale è visitare Shibamata con una guida parlante italiano.

Il quartiere fa parte di uno dei nostri itinerari privati dedicati alla Tokyo più autentica.

La giornata parte proprio dalle atmosfere di Shibamata, con una pausa tè nella storica Yamamoto-tei, e continua alla scoperta di Yanaka Ginza e Nippori, del santuario Nezu e dell’area di Ueno.

Un itinerario pensato per chi vuole andare oltre la Tokyo dei luoghi più famosi e trascorrere una giornata tra quartieri storici, tradizioni e vita quotidiana.

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