Giardino dell'Imperial Palace, Kyoto

Palazzo imperiale, Kyoto

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 9 ottobre 2018

Il palazzo imperiale di Kyoto è uno dei posti più affascinanti da non perdere in Giappone, un tempo – sino al 1868 – residenza degli Imperatori successivamente trasformato in abitazione secondaria.

In questo luogo sospeso nel tempo è possibile capire e vedere con i propri occhi quella che era la storia del Giappone, ripercorrendo il periodo più ricco e potente; ogni giorno sono tantissimi i turisti che arrivano da ogni parte del mondo restando estasiati da cotanta bellezza, accompagnata dallo sfarzo.

Palazzo di Kyoto: l’esterno

kenreimon gate
Kenrei-mon gate

Il palazzo di Kyoto, all’esterno, assume la tipica forma architettonica giapponese ed è composto da più edifici realizzati in legno che danno vita ad una piccola città, ornata completamente da meravigliosi giardini.

Dall’anno della sua ideazione e costruzione ad oggi, gli edifici del palazzo hanno subìto numerosi cambiamenti a seguito di guerre e incendi, che ne hanno danneggiato l’aspetto; per questo motivo i turisti non potranno visitare il palazzo con materiali originali ma con le migliorie che sono state fatte nel 1855.

Kenrei – mon è la particolare porta che permette l’ingresso a palazzo, ubicata al lato sud con tetto in legno di cipresso e ben quattro pilastri che la sostengono.

Non solo: se viene dato uno sguardo verso i due lati del palazzo di Kyoto, si potranno notare gli alberi sacri di ciliegio, posto sulla sinistra, e di tachibana, posto sulla destra, una cornice che ospita celebrazioni e capi di Stato da tutto il mondo.

Jomei – mon e la stanza del trono

palazzo imperiale
Jomei-mon gate

Jomei – mon è la seconda porta, dal colore rosso acceso, che permette di arrivare dinanzi all’edificio che ospita la sala denominata Shinshin – den, testimone oculare delle più importanti celebrazioni della storia e incoronazione dei reali del Giappone.

Ha un’altezza di 33 metri in stile architettonico tradizionale, con i classici tetti spioventi, possiede un corridoio molto lungo e stretto (hishash) che circonda tutta la sala.

La stanza del trono si trova al termine del corridoio hishash, dopo aver varcato la caratteristica porta scorrevole Kenjou no shouji che è stata decorata con 32 volti di santi.

Takamikura è il trono che si poggia su una piattaforma ottagonale che si alza per 5 metri, con origini risalenti al 707, anche se quello che i visitatori ammirano ogni giorno è una riproduzione del 1913 con dettagli identici all’originale.

Di colore nero intenso, con tettuccio dove è stata posta la statua di una fenice, simbolo che viene riportato nelle varie decorazioni accompagnato da specchi e preziosi unitamente alle due targhe dove, una volta, erano presenti la spada e il sigillo dell’imperatore in carica.

Michodai è il trono dell’imperatrice, posizionato accanto, con dimensioni ridotte e decorazioni meno sfarzose.

I troni, oggi, sono protetti da pannelli in vetro trasparente, al fine che i turisti non possano, accidentalmente, danneggiarli.

La sala Seiryo – den

La sala Seiryo – den si trova sul lato ovest del palazzo e si presenta sempre in legno di cipresso e con caratteristico tetto a due spioventi.

All’interno di questa sala, il tempo sembra essersi fermato e sarà facile essere proiettati al tempo in cui l’imperatore svolgeva importanti riunioni con i capi di Stato o personaggi di spicco dell’epoca.

Al centro di questa sala è presente, inoltre, un piccolo spazio dove l’imperatore era solito rilassarsi all’ombra degli alberi di bambù.

La parte nord veniva utilizzata per il riposo notturno, mentre quella sud venne trasformata in archivio dove, ancora oggi, sono custoditi i documenti segreti dell’Impero: ogni muro di questa sala è arricchito da dipinti realizzati dagli artisti della famosa scuola Tosa.

Kogosho e Otsunegoten

L’edificio Kogosho è un altro dei più importanti che non passano inosservati per lo stile particolare; l’imperatore utilizzava questa sala intima e protetta per rituali o per ricevere i messaggeri dello shogun Tokugawa.

L’imperatore trascorreva il periodo estivo presso l’edifico più grande del palazzo di Kyoto, denominato Otsunegoten, composto da quindici stanze tra le quali Koshun: luogo preferito dall’imperatore Komei, usato per immergersi nelle sue letture in totale tranquillità.

Orari di apertura

Dalle 9 alle 17 (da aprile ad agosto)
Dalle 9 alle 16.30 (settembre e marzo)
Dalle 9 alle 16 (da ottobre a febbraio)

L’ingresso termina 40 minuti prima della chiusura del Palazzo.

Quando visitarlo

Il Palazzo di Kyoto si può visitare dal martedì alla domenica.

Le chiusure sono previste ogni lunedì (oppure il giorno successivo in caso di festa nazionale), dal 28 dicembre al 4 gennaio, oppure quando il palazzo è protagonista di alcuni eventi organizzati al suo interno.

Dove si trova e come arrivare

Il Kyoto Imperial Palace si trova all’indirizzo: 3 Kyoto-Gyoen Kamigyo-ku, Kamigyo, Kyoto 602-0881, Kyoto Prefecture

Per arrivare ci sono differenti modalità:

  • con il bus n° 102 che ferma in prossimità del palazzo
  • con la linea Karasuma della metropolitana, scendere alla stazione Imadegawa 9 minuti da Kyoto Station
  • con la linea Karasuma della metropolitana, scendere alla stazione Marutamachi, (fermata precedente a Imadegawa, quindi un po’ più distante dal Palazzo Imperiale)

Storia, curiosità e informazioni

“Se questi muri potessero parlare, vi racconterebbero la storia meglio di noi” è la frase ricorrente che le guide ripetono ai turisti, durante la visita al Palazzo Imperiale di Kyoto, che si trova all’interno del Parco Imperiale di Kyoto dove si può visitare anche il Palazzo Imperiale di Sento e altre molteplici attrazioni.

Questo palazzo ha ospitato la famiglia imperiale giapponese sino al 1868, ovvero sino a quando non si trasferirono direttamente a Tokyo.

Oggi è una delle attrazioni turistiche più visitate proprio per il suo sfarzo e per la sua storia che ha visto passare gli Imperatori e Capi di Stato più importanti, all’interno dei vari edifici e sale che si possono trovare all’interno.

Anni addietro era possibile visitare il palazzo solo tramite una visita guidata che richiedeva una prenotazione anticipata nel tempo (visti i lunghi tempi di attesa), mentre oggi è possibile prenotare la visita anche il giorno stesso, presso l’ufficio dell’agenzia presente nel parco imperiale di Kyoto.

Il parco, che circonda e accompagna i vari edifici del palazzo, ha una lunghezza di 1300 metri ed una larghezza pari a 700 metri con prati, alberi imperiali e sentieri ben definiti.

Una particolarità interessante è la possibilità di trovare gli alberi di ciliegio in fiore da metà marzo a fine aprile, posizionati sulla parte nord occidentale vicino al Konoe Pond.

Ingresso: gratuito.

 

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