Libri sul Giappone

Scrivi un commento per primo / di Alessandra Sanna / aggiornato: 9 Luglio 2019

La letteratura giapponese vanta una lunga tradizione, con classici di grande valore, sebbene poco noti al mondo occidentale (se non per alcune eccezioni).

Inizialmente ha subìto una forte influenza da parte della narrativa cinese e, più avanti, anche indiana: col tempo ha acquistato una sua linea ben definita e riconoscibile.

Chiunque desideri avvicinarsi realmente a questo mondo, ricco di scritti interessanti ed avvincenti, dovrebbe iniziare a considerare una lista dei principali titoli di letteratura giapponese o di libri che aiutano a comprendere questo Paese affascinante.

Riuscendo ad addentrarsi pian piano in una narrativa così straordinaria, si scopriranno una miriade di tesori letterari.

Di seguito una guida di libri da leggere, per potersi orientare e muovere i primi passi, immergendosi completamente nel mondo giapponese.

La storia proibita di una geisha, di Mineko Iwasaki

Libro appassionante in cui l’autrice racconta la sua storia, della sua infanzia, della sua intensa educazione, i suoi anni come celebre geisha e, infine, la sua decisione di ritirarsi e sposarsi.

Nelle pagine che scorrono veloci, Mineko cerca di fornire una testimonianza diretta e preziosa, per comprendere meglio cosa significhi essere una geisha.

Ad iniziare dai cinque anni, per arrivare sino a ventinove, Mineko Iwasaki ha imparato i costumi e il linguaggio formale della geisha, studiando le antiche arti della danza e della musica, incantando principi, capitani d’industria e titani del mondo dello spettacolo.
 

Leggero il passo sui tatami, di Antonietta Pastore

Libro incentrato sulla profondità dell’animo umano. Antonietta Pastore, traduttrice dal giapponese di autori come Murakami Haruki, Kawakami Hiromi e Natsume Soseki, racconta il suo forte legame con il Giappone, dopo sedici anni di esperienza in una terra inizialmente così misteriosa.

Da una sensazione di immenso smarrimento, passerà pian piano ad una conoscenza sempre più profonda, di usanze e persone.

Un lungo viaggio, ricco di incontri e di emozioni, per scoprire che ogni essere umano, nonostante le differenze culturali e linguistiche, è accomunato dagli stessi sentimenti d’animo.
 

Dance, dance, dance, di Haruki Murakami

Il romanzo racconta le disavventure surreali di un protagonista senza nome, che si guadagna da vivere con la sua attività di scrittore.

È costretto a tornare al Dolphin Hotel, una squallida struttura in cui era stato con una donna che amava, pur senza conoscerne il nome. Da allora è scomparsa senza lasciare traccia ed il libro racconta le varie peripezie del protagonista che si mette alla sua ricerca.

Diversi episodi si susseguono, con incontri stravaganti, tra sogno e realtà, sospesi nella rete del caos capitalista: molti dei personaggi hanno tratti distintivi che ritornano nella scrittura di Murakami, così come i temi di genere, la sessualità, la perdita e l’abbandono.

Non mancano spunti sulla tecnologia, l’alienazione, i temi dell’assurdità e la scoperta finale di una connessione umana.

Anche di fronte al senso di disorientamento, l’importante è non arrendersi, ma continuare a danzare.
 

Kitchen, di Banana Yoshimoto

Un romanzo struggente e coinvolgente al tempo stesso, incentrato sul valore della famiglia e sulla sofferenza per la perdita degli affetti più cari.

Mikage Sakurai, una giovane donna giapponese, cerca di riprendersi dopo la morte della nonna. Cresce gradualmente vicino a Yuichi, uno degli amici di sua nonna, con una madre transgender, Eriko.

La storia di Mikage si trasforma in una piccola finestra sull’amore per la cucina, che diventa una vera e propria ancora di salvezza.

Ambientato nel Giappone moderno, il racconto offre uno spaccato della società, affrontando anche altre tematiche importanti, come l’amicizia e l’omosessualità.
 

Bellezza e tristezza, di Yasunari Kawabata

Racconto di appassionate storie d’amore, che si sviluppano in un groviglio di ombre e di ossessioni, con continue interazioni tra passato e presente.

Rancori e gelosie dipingono un’atmosfera grigia e cupa, sferzata però dalle immagini poetiche dei paesaggi giapponesi, descritti in modo suggestivo dai protagonisti, accomunati dalla presenza dell’arte nella loro vita.

Elevato è il senso estetico dell’autore che riesce a descrivere pienamente la natura e la bellezza umana, in modo sottile e quasi distaccato.

Emerge una sensualità molto orientale, così come l’egoismo dei sentimenti ed il potere della tentazione. Il tutto arricchito da diverse parentesi sull’arte, sulla storia del Giappone e su diversi luoghi, che vien voglia di visitare.

Leggendo questo libro prenderete appunti perché vi verrà voglia di visitare i luoghi giapponesi descritti dall’autore!
 

Le quattro casalinghe di Tokyo, di Natsuo Kirino

Romanzo incentrato su un omicidio coniugale e sulle successive vicende che coinvolgono protagoniste femminili.

La giovane Yayoi, dopo anni di soprusi da parte di un marito assente e violento, gli stringe una cinghia al collo e lo uccide al termine dell’ennesima lite.

La storia coinvolgerà poi tre colleghe di lavoro, che diventeranno sue complici nel far sparire il cadavere ed ogni traccia del delitto.

Sullo sfondo vengono affrontati i diversi problemi della società giapponese, soffermandosi in particolare sulle condizioni di vita, sociali e lavorative delle donne.

Le quattro protagoniste, infatti, risultano estremamente umane e creano un senso di solidarietà nel lettore.
 

Confessioni di una maschera, di Yukio Mishima

Romanzo delicato ed intenso, parzialmente autobiografico, che ruota intorno al protagonista in cerca di un’identità.

La narrazione si incentra sugli intimi conflitti di Kochan, giovane fragile giapponese, alla scoperta della propria sessualità, poco attratto dalle donne.

Molto forte è la lotta tra il sentire ed il dovere, tanto che il ragazzo si troverà costretto a crearsi una maschera, fingendo di essere come tutti gli altri.

Ma le sue emozioni profonde rimarranno le stesse: nonostante una strenua battaglia per adeguarsi al mondo circostante, i suoi sentimenti reali saranno solamente nascosti dalla maschera della “normalità”.

Nel racconto si susseguono confessioni e fantasie, con uno stile descrittivo e melodioso al tempo stesso: il lettore si sente immerso in una introspezione psicologica, con una riflessione attenta anche sul tema dell’omosessualità negli anni della Seconda Guerra Mondiale.
 

After Dark, di Haruki Murakami

Libro che porta ad una profonda riflessione sul tema del cambiamento interiore.

Ambientato nella città di Tokyo, vede incrociarsi le vicende di più personaggi diversi, coinvolti in una triste vicenda di violenza, con unico comun denominatore: la notte.

Sin da subito, si evidenzia la possibilità di comunicare con le persone in modo spontaneo e profondo, anche in presenza di sostanziali differenze: fondamentale è la dimensione onirica, con uno spazio vuoto nel quale rischia in ogni momento di scivolare la realtà.

La scrittura è semplice e lineare, ma ricca di sfumature, in grado di colpire e coinvolgere pienamente il lettore.
 

Iro Iro, di Giorgio Amitrano

Un saggio che non può mancare nella libreria di qualsiasi appassionato del Giappone.

Amitrano, traduttore conosciutissimo tra gli amanti del Giappone, ci porta in un vero e proprio viaggio nella cultura nipponica, passando dalle citazioni cinematografiche e letterarie agli aneddoti di vita vissuta, sino alle considerazioni personali.

Con vari spunti, spesso inattesi e carichi di sorprese, tappa per tappa è possibile ricevere consigli ed informazioni utili su tanti aspetti della cultura giapponese.

Ogni capitolo è dedicato ad un argomento specifico e ben radicato, a partire dal karaoke, passando per la cerimonia del tè, fino alla letteratura e musica giapponese.

L’autore ha viaggiato molto in questa terra, che conosce profondamente: attraverso la scrittura è in grado di condividere con il lettore le sue intense esperienze, riuscendo a trasmettere la meraviglia e l’amore per questo Paese.
 

Autostop con Buddha, di Will Ferguson

Un viaggio fantastico nel mondo del Giappone, con un perfetto alternarsi tra cultura ed umorismo.

L’autore riesce a mettere in risalto quelli che sono i punti di forza e le debolezze del popolo giapponese, senza mai annoiare il lettore. Tutto il percorso segue il flusso della fioritura dei ciliegi, da sud verso nord.

Nel raccontare questo viaggio, sulle orme di un vero e proprio culto nazionale, lo spunto narrativo viene offerto di volta in volta dai diversi personaggi che il protagonista incontra facendo l’autostop.

Tra episodi divertenti e a tratti esilaranti, si pone l’accento sulle diversità linguistiche della cultura nipponica, oltre che sui modi di interagire dei giapponesi e sulle loro caratteristiche assolutamente uniche.
 

 

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